A volte un semplice cambio di lente può far apparire il mondo totalmente diverso. È quello che succede nel cortometraggio Las Vegas in Infrared, girato dal filmmaker britannico Phillip Bloom con una macchina fotografica Sony RX100 IV modificata. La città del peccato, questo è il soprannome di Las Vegas, impero americano dell’intrattenimento e della trasgressione, viene ripresa usando una lente a infrarossi e uno straniante effetto di rallentamento. Lo slow motion, insieme a una palette di colori sbiaditi e alieni, crea una sensazione di sospensione e di sogno, mista a un senso di catastrofe imminente.

Non avevo un progetto preciso”, commenta l’autore, “e come con ogni nuovo giocattolo, mi sono divertito a sperimentare e filmare. Mentre lo facevo, mi sono reso conto di come l’effetto funzionasse bene con le palme, i prati e i cieli azzurri. Il risultato finale, specialmente dopo l’aggiunta dello slow motion, fa sembrare Vegas un luogo sinistro, con un’atmosfera post-apocalittica”.

– Valentina Tanni

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).