Un cortometraggio da guardare (e ascoltare) attraverso un visore per la realtà virtuale. Un’esperienza immersiva che cerca di riprodurre le sensazioni di un uomo che sta diventando cieco e interpreta il mondo che lo circonda attraverso suoni, odori e sensazioni tattili. Vincitore del premio Storyscapes Award al Tribeca Film Festival e dell’Alternate Realities VR Award allo Sheffield Doc/Fest, Notes on Blindness. Into Darkness è ora disponibile per la visione privata tramite il dispositivo Samsung Gear.
L’idea nasce dalla lettura del libro Touching the Rock di John M. Hull. Lo scrittore e teologo inglese, che perse definitivamente la vista nel 1983 dopo anni di malattia, decise di tenere un audio-diario di quella sconvolgente esperienza, con l’obiettivo di comprenderla meglio e affrontarla con maggiore consapevolezza. Da questo affascinante materiale nel 2014 era già stato tratto un cortometraggio, diretto dai filmmaker Peter Middleton e James Spinney, opera sulla quale si basa anche questo nuovo progetto in realtà virtuale. Le animazioni, realizzate con uno stile intenso e poetico, fatto di figure punteggiate e appena abbozzate su uno sfondo blu notte, sono accompagnate dall’audio originale, con la voce narrante di Hull in persona.

– Valentina Tanni

www.notesonblindness.co.uk/vr

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.