Brixton ha sei anni e tanti riccioli rossi. È lui la nostra guida nel simpatico video pubblicato dall’emittente pubblica californiana KQED sul canale Youtube Art School, dedicato al mondo dell’arte e degli artisti. Nel breve filmato intitolato How To Look at Public Art, Brixton ci accompagna in una passeggiata a San Francisco, alla scoperta delle opere d’arte pubblica installate in strade e parchi. Dal gigantesco arco con freccia di Claes Oldenburg e Coosje Van Bruggen alle “sculture naturali” di Andy Goldsworthy, passando per la fontana-origami di Ruth Asawa.
Tra una scultura e l’altra, il curatore in erba suggerisce chiavi di lettura e metodologie di osservazione; tanti spunti che, nonostante il tono leggero e ironico, risultano centrati e validi. E non solo per i più piccoli.
Allora, come si guarda l’arte pubblica? Le regole sono poche ma importanti: osservare, farsi delle domande, indagare le relazioni dell’opera con lo spazio circostante, le condizioni atmosferiche e la comunità di riferimento, studiare l’artista, informarsi sulla durata dell’opera (permanente o temporanea). Infine, un’esortazione: uscite e cercate l’arte pubblica della vostra città; è gratis ed è stata fatta apposta per voi…

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).