UNO SCENARIO ROMANTICO
Lo scenario è mozzafiato: i bianchi ghiacci del Polo Nord, una distesa sconfinata e abbacinante di acqua e candidi rilievi. Su questo sfondo, il compositore Ludovico Einaudi, seduto al suo pianoforte su una piattaforma galleggiante mentre suona le note di Elegy for the Artic, un brano inedito composto per l’occasione. Tutto intorno il silenzio, interrotto ogni tanto dai ghiacci che si sciolgono e franano nell’acqua. Il video, suggestivo e romantico, nell’accezione ottocentesca del temine, è stato girato dal musicista per supportare la campagna di Greenpeace per la protezione dell’Artico Voices for the Artic, iniziativa che ha finora raccolto oltre 8 milioni di adesioni. Einaudi si è imbarcato sulla nave Arctic Sunrise e ha raggiunto così le isole Svalbard, dove ha girato il filmato, sullo sfondo del ghiacciaio costiero di Wahlenbergbreen.

LA CAMPAGNA PER SALVARE L’ARTICO
Arrivare qui è un’esperienza incredibile”, ha commentato, “l’Artico non è un deserto, ma un luogo pieno di vita. Ho potuto vedere con i miei occhi la purezza e la fragilità di quest’area meravigliosa e suonare una mia composizione ispirata alla bellezza dell’Artico e alle minacce che subisce a causa del riscaldamento globale. Dobbiamo comprendere l’importanza dell’Artico per proteggerlo prima che sia troppo tardi”.
L’azione di Greenpeace si svolge alla vigilia di un’importante riunione dell’OSPAR, la commissione internazionale deputata alla conservazione dell’Atlantico nordorientale, che proprio in questi giorni discute dell’istituzione di un’area protetta nelle acque internazionali del Mar Glaciale Artico.

– Valentina Tanni

www.savethearctic.org

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.