società

Lo strappo sublime. L’editoriale di Marcello Faletra

Da segno di povertà, lo strappo sui pantaloni è diventato un segno di distinzione. In mancanza di un’esperienza forte della vita, si gioca alla simulazione.…

#presentense (VII). Definizioni di contemporaneo

Quante sfumature ha il contemporaneo? Quanti significati ha l’arte di oggi? Paragonandola a uno spazio, la sua cifra identitaria più profonda è legata a un…

#presentense (V). In fuga dall’epoca d’oro

Parola d’ordine: cambiamento. Per fuggire alle consapevolezze, spesso inventate, degli Anni Sessanta e Settanta. Un’epoca…

#presentense (IV). Cyberpunk mediterraneo

Un racconto per immagini da un Sud che mescola la memoria di Elvis e quella…

#presentense (III). I pericoli della cultura

Chi si occupa di cultura viene guardato con sospetto e fastidio dall’humus sociale, perché rappresenta una minaccia alla produttività. E allora viene in mente il…

#presentense (II). Il posto del futuro

Scrittura, linguaggio, profluvio di immagini. Punti di ancoraggio al tempo presente e alla storia della creatività, per tirare le somme del tempo futuro.

Critica viva (VIII). Sopraffazione e finzione

Nell’ultimo trentennio, al mondo dell’arte italiana sono state imposte definizioni e modelli sempre più rigorosi…

Sulla ricchezza dei sentimenti morali. Il tuttologo

L’artista Fabrizio Bellomo e lo scrittore Eugenio Vendemiale si interrogano sulla figura del "tuttologo". Guardata…

Rilevanza culturale. Mattarella, Bello Figo e l’Italia

Che cosa rende un autore o un’opera rilevante? E cosa succede quando alcuni personaggi fanno saltare i parametri convenzionali e mettono in luce i traumi…

Critica viva (VII). Modernismo e illusioni

Esistono davvero le storie di successo e gli esempi da seguire? Oppure la vita, quella vera, si basa su sistema di fallimenti che, se accolti,…

L’abuso del bello. L’editoriale di Marcello Faletra

In un’epoca sempre più tormentata da guerre e disastri, il termine “bellezza” è sempre più…

Vivi, morti e non-morti. L’editoriale di Marco Senaldi

Il rapporto dell’epoca contemporanea con la morte ha molto a che fare con la rimozione.…