cinema

Man After Death: “Robocop” & “Source Code”

Da un po’ di tempo, si aggira nel cinema americano il protagonista “spettrale”. È un personaggio la cui vicenda comincia a essere narrata quando muore.…

“Gli Imperdibili” della settimana. Tutto World Press Photo, l’archivio del New York Times, Spielberg davanti alla tv e lo studio di Escher…

Gli Imperdibili, 3 marzo 2012 Cosa c’è di più affascinante di un edificio monumentale abbandonato? In questo caso, ad aumentare l’effetto ci si è messo…

Terminal Zoo. Una giornata a Berlino

Rapida e performante, la giornata di Martina Cavallarin a Berlino. Fra l’immancabile Kunst-Werke e studio…

Il nuovo bianco e nero

In un’epoca di tecnologie avanzate, 3D e sale ultraccessoriate, va da sé che un film…

Storie satellitari a Berlino

La sala del cinema dell’Haus der Kulturen der Welt, durante il festival Transmediale, è una zona da non sottovalutare. Marcel Schwierin, curatore da diversi anni…

È il caso di dirlo: and the winner is…

Commento breve e a caldo sulla notte degli Oscar. Con la nostra Anna Maria Pasetti che puntava su Scorsese anziché su “The Artist”. Ma soprattutto…

Sull’inesistenza del cinema italiano contemporaneo

Il cinema italiano ha un problema molto, molto serio. Tutte le sue criticità, che sono peraltro costantemente sotto gli occhi degli spettatori (difficoltà produttiva, insipienza…

L’Italia che vince. A Berlino, poi

Fratelli d’Italia. L’impresa di Paolo e Vittorio Taviani alle 62esima Berlinale ha il dolce sapore dell’Italia migliore, di quella che oggi si stenta a ritrovare…

Berlinale: le nostre prigioni

Prigioni di fatto e prigioni dello spirito. La 62ma Berlinale concorre alla liberazione da entrambe.…