Riscoprire Parma con Sarah Moon

Palazzetto Eucherio Sanvitale, Parma – fino al 15 ottobre 2016. I duchi Farnese usavano il palazzetto immerso nel loro parco come luogo di “delizie”. La nuova illuminazione rimarca gli affreschi sopravvissuti, che illustrano scene bucoliche: paesaggi, alberi, natura dentro e fuori dall’edificio. E le foto di Sarah Moon, tra le antiche pitture, si arricchiscono di nuove suggestioni.

Sarah Moon, Julie Stouvenel, 1989
Sarah Moon, Julie Stouvenel, 1989

“Qui e ora”, perché Sarah Moon (Vichy, 1941) si è sempre dedicata allo scorrere del tempo: attraverso immagini di potenti bianchi e neri, o con rari tocchi cromatici, attraverso una voluta, talvolta esasperata, sfocatura, attraverso dettagli che decontestualizzano i soggetti e permettono loro di innestarsi su ciò che li circonda. Era successo, di recente, al Palazzo Fortuny di Venezia e succede ora a Parma dove, grazie alla Galleria Carla Sozzani, si espone un’attenta selezione di opere della fotografa, protagonista anche di tanti progetti specifici per la vicina Reggio Emilia in occasione di Fotografia Europea.  E la dichiarazione di intenti si compie davvero, perché le opere creano un piacevole dialogo con una piccola ma preziosa architettura e con le decorazioni sulle volte che si sono salvate dallo scorrere, ancora una volta, del tempo.

Marta Santacatterina

Parma // fino al 15 ottobre 2016
Sarah Moon – Qui e Ora. Ici et Maintenant
a cura della Galleria Carla Sozzani
PALAZZETTO EUCHERIO SANVITALE
Via Kennedy 12
www.mercanteinfiera.it
www.galleriacarlasozzani.org

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/55727/sarah-moon-qui-e-ora-ici-et-maintenant/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.