La pittura outsider di Germana Dragna. A Palermo

Nuvole Galleria, Palermo – fino al 15 ottobre 2016. Colore e immaginazione si mescolano nella pratica dell’artista palermitana, che va in mostra nella sua città d’origine con una selezione di opere animate da una pittura spontanea e libera.

Germana Dragna – Opere su carta - Nuvole Galleria, Palermo 2016
Germana Dragna – Opere su carta - Nuvole Galleria, Palermo 2016

Opere su carta nasce da una promessa del curatore talent-scout del margine, Eva di Stefano, a Germana Dragna (1954), palermitana autodidatta scoperta recentemente dall’Osservatorio Outsider Art. La mostra, allestita presso Nuvole Galleria, racconta l’avventura esistenziale e creativa di una donna, oggi collaboratrice scolastica presso un liceo artistico della città, che nella pittura ha trovato una vertiginosa occasione di libertà.
Fogli di carta, boccette d’inchiostro di china, piume di uccello, pastelli e acquerelli sul tavolo: con un procedimento automatico istintivo, mosso dal caso e affine ai metodi del Surrealismo, Dragna schizza un atlante di macchie di colore nero dove interviene disegnando a penna le trame di visionarie narrazioni astrali e sottomarine. Il caos, attraverso l’uso del colore, si articola in paesaggi dell’immaginazione traboccanti di acque, montagne e animali esotici. La composizione è un all over senza centro: qui tutto si muove come in un’avventura per mare o in una danza di liberazione.
La pittura di Germana Dragna non ha ascendenze né discendenze: è spontanea, necessaria e parla in maniera sincera del gioco e dello strazio di una vita. Come accade soltanto nell’arte autentica.

Giusi Affronti

Palermo // fino al 15 ottobre 2016
Germana Dragna – Opere su carta
a cura di Eva di Stefano
NUVOLE GALLERIA
Vicolo Ragusi 35
091 7831299
[email protected]
www.associazionenuvole.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/56244/germana-dragna-opere-su-carta/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giusi Affronti
Giusi Affronti (Palermo, 1985) è storico dell’arte e curatore; vive a Milano e Palermo e lavora nella ricerca su linguaggi e fenomenologie della cultura visiva contemporanea. Si laurea a Palermo e, poi, trascorre due anni tra Milano e Roma per un master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, dove impara a sperimentare pratiche di project management e strategie di comunicazione, marketing e fundraising applicate alla cultura. Dal 2011 si occupa di progettazione e curatela di arte contemporanea presso musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti; ha collaborato con RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Farm Cultural Park (Favara), Fondazione VOLUME! (Roma), Nuvole, Galleria X3, neu [nòi] - spazio al lavoro (Palermo). Ha pubblicato saggi e testi in cataloghi e pubblicazioni indipendenti. Oggi è redattore per le testate Artribune e Q Code Magazine, dove è autore di un blog di critica d’arte narrativa, “So Contemporary!”. Di un’isola (panama sulla testa e sandali ai piedi) ha sempre necessità, ché - come scrive Gesualdo Bufalino – “l’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore”.