Lella Carpino. Mai Visti e Altre Storie a Torino

Palazzo Barolo, Torino – fino al 5 giugno 2016. La mostra di Rossella Carpino è la prima personale di uno degli autori dell’archivio Mai Visti e Altre Storie, nato con lo scopo di studiare e valorizzare l’Arte Irregolare Contemporanea in Piemonte. Coniugando in un’unica grande sinergia progetti differenti, con l’obiettivo di considerare arte e cultura beni condivisibili.

Rossella Carpino - installation view at Palazzo Barolo, Torino 2016 - photo © Ivan Catalano
Rossella Carpino - installation view at Palazzo Barolo, Torino 2016 - photo © Ivan Catalano

Non sempre la prima impressione è quella che conta, ma in molti casi è la giusta misura per approcciarsi di pancia alle novità e darsi tempi per la razionalizzazione. La personale di Rossella Carpino (Aosta, 1966) a Palazzo Barolo è la più sintetica dimostrazione di come ciò possa accadere.
Il primo motivo che ne giustifica una buona impressione è il contesto: l’entusiasmo del team Arteco, la collaborazione di Print About Me, di Housing Giulia e dell’Associazione Culturale Passages, l’ampia riflessione che offre l’archivio Mai Visti e Altre Storie, e una capacità – niente affatto scontata – di riuscire a fare rete attraverso progetti artistici.
La seconda citazione, a onor del vero sempre nell’ambito del contesto, va all’Opera Barolo, per aver deciso di accogliere il progetto Mai Visti nello spazio espositivo del Palazzo, scegliendo in questo modo di dar vita a una propria collezione di arte irregolare.
La terza ragione è la mostra in sé, insieme a quello che riesce a evocare e far emergere. Va apprezzata soprattutto la serialità di Lella Carpino, il protagonismo del colore e lo sforzo che richiede un’osservazione più attenta, che non si fermi al primo sguardo, ma indaghi tra le sfumature della stratificazione, la ripetizione, i tratti della quotidianità e il simbolismo di un nascondimento da intendersi più come possibilità di dialogo che come negazione.
Per queste e “altre storie”, il consiglio è di non fermarsi alla prima impressione, perché, seppur positiva, chiara ed essenziale, può celare approfondimenti di significato che non avremmo potuto immaginare.

Eugenio Giannetta

Torino // fino al 5 giugno 2016
Mai Visti e Altre Storie – Rossella Carpino
a cura di Tea Taramino, Annalisa Pellino, Beatrice Zanelli
PALAZZO BAROLO
Via delle Orfane 7
0114360311
[email protected]
www.palazzobarolo.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53858/mai-visti-e-altre-storie-rossella-carpino/

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Eugenio Giannetta
Eugenio Giannetta vive a Torino. Giornalista, classe 1986. Si è Laureato alla Facoltà di Lettere di Torino e ha frequentato la Scuola di Giornalismo e Relazioni Pubbliche Carlo Chiavazza. Ha un Master in Comunicazione Sociale presso la Facoltà teologica di Torino. Ha partecipato a workshop di scrittura presso la Scuola Holden e con Davide Calì, aggiornandosi come addetto stampa presso il collettivo di giornalisti Lettera Ventitrè. Collabora con diverse testate giornalistiche per le quali si occupa di cultura, attualità e temi sociali.