Da Agnetti a Kounellis. Quando il libro è un’opera d’arte

Fondazione Banca del Monte, Foggia – fino all’11 giugno 2016. Quando il libro è pensato da un artista assume un valore speciale. I libri in mostra, alcuni in edizione limitata, provenienti dall’archivio Palli di Prato, attraversano il Novecento, tra protagonisti noti e meno noti di un genere che merita sguardi approfonditi.

Rigorosamente libri - Marcel Duchamp
Rigorosamente libri - Marcel Duchamp

È una narrazione densa di sorprese quella di Rigorosamente libri, la mostra sul libro d’artista che la Fondazione Banca del Monte di Foggia ospita nelle sue sale espositive, mediante un allestimento senza orpelli che garantisce una fruizione solerte. E di maestri ce ne sono diversi, da Vincenzo Agnetti a Robert Barry, Gianfranco Baruchello, Mirella Bentivoglio e Joseph Beuys; da Marcel Duchamp a John Cage ed Enrico Castellani, a Allan Kaprow, Emilio Isgrò, Arrigo Lora-Totino, lungo una panoramica che percorre diversi decenni del secolo scorso per indagare attitudini di un genere che in Italia merita ancora molti approfondimenti. Una raccolta che unisce edizioni ricercate, in pochi esemplari e con multipli firmati e numerati allegati, e libri pensati per un pubblico più ampio, ma in ogni caso concepiti, tra scrittura e immagine, da nomi noti e non che hanno compreso le potenzialità e il valore di un mezzo di riflessione sofisticato. La fondazione presieduta da Saverio Russo prosegue pertanto la sua mission, sempre più orientata a una mappatura della contemporaneità storicizzata.

Lorenzo Madaro

Foggia // fino all’11giugno 2016
Rigorosamente libri
a cura di Laura Monaldi
FONDAZIONE BANCA DEL MONTE
Via Arpi 152
0881 712182
[email protected]
www.fondazionebdmfoggia.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/54168/rigorosamente-libri/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.