E.T. chiama Leopardi. A Recanati

Idill’io Arte Contemporanea, Recanati – fino al 20 aprile 2016. Il lato aristocratico della provincia. Tra classe e stravaganza, un filo alieno unisce la Galleria Pio Monti di Roma a un piccolo spazio espositivo nella cittadina marchigiana.

Tommaso Lisanti – E.T. - installation view at Idill’io Arte Contemporanea, Recanati 2016
Tommaso Lisanti – E.T. - installation view at Idill’io Arte Contemporanea, Recanati 2016

Il piccolo spazio Idill’io (con l’accento sulla i di “io”, quando si parla di Pio Monti il calembour è d’obbligo) si pone come approdo di una linea ideale che collega il grande entourage romano con la provincia di nobile ascendenza, quella a cui non va chiesta l’identità. Nella vetrina si specchia il volto di Giacomo Leopardi dall’omonima piazza, dentro i suoi muri lo spirito poetico si innesta con lo stile di un gallerista che ha segnato il panorama della contemporaneità italiana. Le tele di Tommaso Lisanti (Matera, 1956), poche ma di grande effetto, completano, come da consuetudine, la mostra in corso presso lo spazio romano (attualmente in doppia personale con Maurizio Mochetti). Semplicemente, un grande ufo sospeso, un alieno, una venere e una misteriosa carrozza fantasma, esplicito tributo a De Dominicis, immancabile genius loci artistico. La pittura di Lisanti, pulita e piana, ci consegna esseri eterei e benigni, diversi e altri da noi, legando la tradizione figurativa del passato alle moderne mitologie astronomiche.

Valeria Carnevali

Recanati // fino al 20 aprile 2016
Tommaso Lisanti – E.T.
IDILL’IO
Piazza Giacomo Leopardi 15
339 87777521
[email protected]

www.piomonti.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/52440/tommaso-lisanti-e-t/

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.