Cadere con eleganza. Riccardo Baruzzi alla P420

Galleria P420, Bologna – fino al 4 giugno 2016. Pittura senza pennello. E senza rappresentazione. Una riflessione sul medium più classico dell’arte nell’ultima mostra di Riccardo Baruzzi. Nello splendido, nuovo spazio della galleria bolognese.

Riccardo Baruzzi, Natura morta con cetriolo, 2015
Riccardo Baruzzi, Natura morta con cetriolo, 2015

Dopo aver vinto a marzo il Premio Termoli per l’arte contemporanea, l’artista romagnolo Riccardo Baruzzi (Lugo, 1976) propone la personale Dal disegno disposto alla pittura presso la galleria bolognese P420. Le due ampie sale dello spazio di via Azzo Gardino ospitano diverse opere accomunate da un preciso filo conduttore. I quadri di Baruzzi, infatti, sono realizzati rinunciando a quello che è lo strumento per antonomasia del pittore: il pennello. Rinunciando ad esso, l’artista ha modo di sperimentare su tela una vasta gamma di strumenti, quali matite grasse, grafite, pennarelli o timbri, il cui utilizzo sembra essere l’unico vero interesse di Baruzzi. L’artista infatti abbandona ogni interesse rappresentativo. I suoi quadri si riducono, così, a semplice supporto per i suoi segni, spesso estremamente e volutamente elementari, armoniosi e gestuali. Da segnalare la performance sonora che si terrà nell’ambito della rassegna Live Arts Week il prossimo 23 aprile.

Daniele Mulas

Bologna // fino al 4 giugno 2016
Riccardo Baruzzi – Del disegno disposto alla pittura
P420
Via Azzo Giardino 9
051 4847957
[email protected]
www.p420.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52441/riccardo-baruzzi-del-disegno-disposto-alla-pittura/

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Daniele Mulas
Sono nato a Cagliari nel 1990. Proprio a Cagliari ho iniziato la mia formazione in ambito artistico frequentando il corso di laurea in Beni Culturali storico-artistici e interessandomi alla comunicazione dei beni artistici, lavorando come guida turistica e dedicandomi all'ideazione e organizzazione di eventi culturali. Nel 2013 mi sono trasferito a Bologna per frequentare il corso di laurea magistrale in Arti Visive. Nella stessa città, ho collaborato a eventi quali la fiera Setup Art Fair e il festival Performing Gender, tenutosi al museo MAMbo, alla mostra "Diari di viaggio. Storie di città illustrate", parte del festival di fumetto e illustrazione BilBolBul 2015, e a diverse attività dell'associazione culturale Kunstrasse. Nell'estate del 2015 ho svolto uno stage presso il Settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia. In occasione del mio stage, in particolare, ho avuto modo di occuparmi della gestione del processo di virtualizzazione della 56. Mostra Internazionale d'Arte "All the World's Futures" in collaborazione con Google Cultural Institute. A gennaio 2016 sono stato assunto presso il settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia e attualmente lavoro all'interno del team organizzativo della 15. Mostra Internazionale di Architettura "Reporting from the Front".