Alessandro Fonte e la sicurezza dell’alba. A Casa Sponge

Sponge Living Space, Pergola – fino al 7 febbraio 2016. L’artista calabrese Alessandro Fonte inaugura la seconda mostra “Rifugio del presente” presso la home gallery della cittadina marchigiana. Riscoprendo la sicurezza dei cicli naturali contro la frenesia contemporanea.

Alessandro Fonte, Riscrittura di un'alba, 2015
Alessandro Fonte, Riscrittura di un'alba, 2015

Alessandro Fonte (Polistena, 1984) sceglie il video per aprire e chiudere il cerchio della sua esposizione tra le mura di Casa Sponge: due momenti della stessa riflessione sulla ciclicità del tempo. Da una parte, il ritmo sostenuto ma non frenetico della giornata contadina – scandito dal lavoro e dai movimenti di una telecamera che lo ritrae – dall’altra, il tempo sospeso delle nuove generazioni, incastrate dall’insicurezza per il domani in gabbie geometriche disegnate in uno spazio decadente. La certezza della ripetitività si oppone allo slancio verso il futuro frenato da un domani incerto. E se il lavoro e la memoria creano le certezze dalle quali ripartire, l’installazione della scala azzurra che guarda a se stessa riscrive il significato ricorrente dell’alba: momento del faticoso risveglio per le vecchie generazioni, approdo finale della giornata per i giovani d’oggi.
Contribuisce a svelare l’incoerenza delle tradizioni anche la settima edizione del Christmas Tree, realizzato quest’anno da Shawnette Poe (Varsavia, 1980) come prima tappa del progetto Il pranzo è servito: un iceberg in ceramica, che evoca un cumulo di buoni propositi da scalare al contrario.

Annalisa Filonzi

Pergola // fino al 7 febbraio 2016
Alessandro Fonte – Riscrittura di un’alba
a cura di Giovanni Viceconte
SPONGE LIVING SPACE
Frazione Mezzanotte 84
339 6218128
[email protected]
spongeartecontemporanea.net

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/49883/alessandro-fonte-riscrittura-di-unalba/

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Annalisa Filonzi
Laurea in Lettere classiche a Bologna, torno nelle Marche dove mi occupo di comunicazione ed entro in contatto con il mondo dell'arte contemporanea, all'inizio come operatrice didattica e poi come assistente alla cura di numerose mostre per enti pubblici e privati del territorio. Dell'arte mi interessano soprattutto i nuovi linguaggi e gli artisti che si fanno portavoce e anticipatori delle emozioni del nostro tempo: video, fotografia, street art, contaminazioni di linguaggi. Nel 2007 fondo l’associazione culturale GLAZonART per la quale curo la mostra “VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica” presso il Museo d’Arte Moderna di Mosca. Ora insegno di ruolo Lettere negli istituti superiori, alternando l’attività didattica a quella di critica, principalmente per la rivista Artribune, e di curatrice indipendente, per la quale collaboro con gallerie e festival come l’Associazione AOCF58 di Roma, il festival Nottenera di Serra de’ Conti e altre realtà del territorio. Dal 2013 curo il progetto dello spazio espositivo USB Gallery a Jesi (AN), una homegallery a cui ho dato vita nella mia abitazione e che gestisco nello spirito di assoluta libertà, ricerca e incontro insieme agli artisti ospitati, per dare forma alla complessità e alla profondità dei nostri tempi che solo l’arte contemporanea può indagare.