Una macchina del tempo che profuma di Frutta

Frutta Gallery, Roma – fino al 21 dicembre 2013. Un nuovo sistema e un nuovo concetto artistico. Time machine. Una generazione emergente di artisti internazionali. Evocativo. Disarmante. Oltre le frontiere.

Andrea Kvas, Untitled, 2013 - Frutta Gallery, Roma 2013

Il tempo diventa il principale oggetto di studio di questa esposizione; vago ricordo o realtà in continuo mutamento, poco importa. Le opere in mostra materializzano un concetto temporale de-materializzato, scomposto e ri-plasmato. Pluriforme. Mai uguale a se stesso e in molteplici vesti che vanno dalla pittura alla scultura al video. Così la molecola si unisce al pixel come nella performance di Ian Cheng (Los Angeles, 1984) o negli assemblage di Billy Rennekamp (Louisville, 1988). Mutazioni, ibridi, contaminazioni. Arte e tempo si fondono in un tutt’uno che supera lo spazio e i confini epocali, coinvolgendo e stupendo lo spettatore sempre. Una realtà nuova – oltre il flusso temporale – che non va né avanti né indietro, abbracciando come una vera macchina del tempo tutti gli intervalli possibili.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 21 dicembre 2013
Time Machine
a cura di Ilaria Marotta
artisti: Mark Barrow, Ian Cheng, Nicolas Deshayes, Dexter Sinister, David Douard, Haris Epaminonda and Daniel Gustav Cramer, Andrea Kvas, Margaret Lee, Jimmy Limit, Billy Rennekamp, Torben Ribe, Timur Si-Qin e Gundam Air

FRUTTA GALLERY
Via Pascoli 21
06 68210988

[email protected]
www.fruttagallery.com

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.