La strategia dell’acqua

Costruisce marchingegni capaci di innescare processi di trasformazione in un ciclo continuo. Raffaello Ugo si misura con due installazioni mosse unicamente dall’acqua. Elemento costante nella produzione dell’artista e protagonista della performance prevista per il 2 febbraio dal titolo “Ogni singola goccia”.

Raffaello Ugo - Senza titolo

Avanzi della società industriale manipolati e assemblati. Attraversati da quell’elemento che plasma l’universo, che tutto circonda e scorre, simbolo di vita e rigenerazione che è l’acqua. Origina dal concetto duchampiano di decontestualizzazione dell’oggetto a favore di un’interpretazione dei materiali che richiama l’attenzione alla tutela e alla salvaguardia del pianeta, la riflessione di Raffaello Ugo secondo cui tutto può essere trasformato e rigenerato in un ciclo continuo. Così è nelle due installazioni – singole parti che interagiscono tra loro modificando le rispettive strutture – dove Ugo innesca complessi meccanismi mossi esclusivamente dal procedere dell’acqua, risultato di calcoli matematici e fisici.

Le gocce solcano le traiettorie offerte, scorrono sui fili per confluire in strutture di calderiana memoria e muovere lentamente i meccanismi sussurrando, come nelle fontane shishi-odoshi. Nel tentativo di restituire quell’aura di sacralità, che da sempre contraddistingue l’elemento liquido per eccellenza, evocando una dimensione poetica inattesa. Per rendere visibile l’anima degli oggetti.

Roberta Vanali

Cagliari // fino al 3 febbraio 2013
Raffaello Ugo – Cadenze
a cura di Efisio Carbone
SPAZIO (IN)VISIBILE
Via Barcellona 75
328 9850521
[email protected]

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.