Vasi ricomposti e creature digitali: il milanese Solomostry approda su ItaliaNFT

La piattaforma presenta in esclusiva la prima collezione NFT di Solomostry. Fra le opere anche Cyber Pandora, il vaso distrutto e “ricostruito” digitalmente nel token

Solomostry

Un vaso prima realizzato e poi distrutto dall’artista stesso che si “rimaterializza” e diventa eterno in forma di NFT: è Cyber Pandora, una delle opere con cui l’artista Solomostry debutta su ItaliaNFT, prima piattaforma di vendita di NFT delle eccellenze del patrimonio artistico, culturale e produttivo italiano. In collaborazione con la galleria Cellar Contemporary, il progetto vuole celebrare l’esordio nel mondo NFT dell’artista noto per i suoi “mostri”, selezionato dal Lab ItaliaNFT come giovane promettente.

 solomostry, cyber pandora
solomostry, cyber pandora

CHI É L’ARTISTA SOLOMOSTRY

Mi sento nuovamente al punto zero, sto iniziando da qualcosa di nuovo ed entusiasmante, sono davvero pronto a scoprire cosa succederà”, ha detto al lancio Solomostry, laureato in Graphic Design e Art Direction e nato come street artist intorno agli anni Duemila (con un altro alias). “Ho sempre voglia di sperimentare e scoprire nuovi mondi così come cerco di portarli a tutti attraverso gli occhi dei miei mostri”. Milanese, classe 1988, Solomostry ha acquisito il suo nome attuale collaborando con i club techno della scena meneghina, per i quali realizzava le scenografie dietro la consolle: dopo queste esperienze, a cavallo degli anni Dieci del Duemila ha iniziato a lavorare su una serie di strutture geometriche, ipnotiche e dinamiche che caratterizzano il suo stile attuale.

 

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SOLOMOSTRY SU ITALIANFT

Oltre a Cyber Pandora –  disponibile come opera unica attraverso un’asta ad hoc – la collezione di Solomostry su ItaliaNFT (acquistabili fino al 15 maggio 2022) comprende altri pezzi in modalità buy now, le nove Fantasmagorie e o 100 pezzi generativi Opticks. Se le prime sono frutto di un concept che ribalta l’osservazione della realtà, in cui il mondo è visto dalle creature da lui immaginate, le seconde sono una variazione del tema a lui caro dei mostri con l’utilizzo dell’Optical Art.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.