Il progetto social #Unritrattoperunirci di Vincenzo Marsiglia diventa arte pubblica nelle città

Nato 2 anni fa in pieno lockdown su Instagram e Facebook, coinvolgendo più di 500 persone facenti parte dei mondi di arte, cinema e musica, ora il progetto di ritratti digitali uniti contro la pandemia esce nelle strade. Prossime tappe Bologna e Parigi.

Unritrattoperunirci è un Travelling Project che si sposta di volta in volta in città diverse e luoghi così si alimenta sempre più di persone e interazione”. Con queste parole l’artista calabrese Vincenzo Marsiglia (Belvedere Marittimo, 1972) introduce il suo nuovo progetto artistico che, nato due anni fa sui social durante il primo lockdown diventando virale, ora si sposta nel mondo reale in forma di videoproiezione sulle facciate di luoghi simbolo per dimostrare che è possibile, almeno digitalmente, superare il distanziamento sociale imposto dalla pandemia. La prima tappa si è svolta al Palazzo del Comune di Cremona, le prossime saranno durante ArteFiera a Bologna (spostata a maggio causa Covid), presso Palazzo Bevilacqua Ariosti, e poi a Parigi, sempre in primavera.

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LA STORIA DEL PROGETTO UNRITRATTOPERUNIRCI

Dal 2010 Vincenzo Marsiglia ha iniziato a introdurre nel suo lavoro l’App Interactive Star, un’applicazione per iPad che nasce dall’esigenza di avvicinarsi a un nuovo mezzo multimediale per dare forma a un’opera interattiva. L’artista ha successivamente modificato questa app di sua invenzione utilizzandola in diversi progetti e contesti, ma sempre con il suo inconfondibile logo a forma di stella a quattro punte. Durante il lockdown, insieme alle curatrici svizzere Laetitia Florescu e Julie Fazio, l’app è stata utilizzata per il progetto interattivo #unritrattoperunierci che nell’arco di tre mesi ha coinvolto più di 500 persone del mondo dell’arte, della cultura, della musica insieme a tanti medici e infermieri impegnati nell’emergenza, fino a realizzare una costellazione di volti, a partire dai selfie dei partecipanti rielaborati in ritratti digitali. Si è creata, così, una comunità virtuale, perché veicolata da Instagram e Facebook dove ogni giorno, dal 4 aprile 2020, sono stati pubblicati i volti. Ora la comunità diventa un po’ più reale perché grazie alle videoproiezioni sulle facciate dei palazzi, i soggetti coinvolti possono andare a vedere i propri ritratti e incontrarsi di persona con gli altri partecipanti come in un happening.

IL PROGETTO INTANTO CONTINUA SUI SOCIAL

Il progetto ha il sostegno di due realtà importanti, una è la VAR Group, azienda leader nel campo della sicurezza digitale, e l’altra è la Fondazione Luca e Katia Tomassini, attenta all’innovazione in ambito digitale e culturale, il cui fondatore è l’imprenditore e accademico Luca Tomassini, considerato uno dei padri della telefonia mobile italiana. “#unritrattoperunirci propone di unirci attorno a un ritratto, il nostro, quello del medico o dell’infermiere che ci sta curando, il ritratto della comunità artistica e culturale che cerca di continuare a fare vivere l’arte”, conclude l’artista. “Siamo tutti le espressioni di questo periodo di pandemia che il mondo sta affrontando. #Unritrattoperunirci propone di creare una grande comunità reale e virtuale chiedendo un selfie che verrà rielaborato in un vero e proprio ritratto digitale grazie all’utilizzo dell’applicazione Interactive Star. Ogni giorno verrà pubblicata una serie di ritratti che sarà l’espressione di un pensiero positivo che diventerà la voce comune, la speranza, lo slancio verso varie possibilità di creare nuove dinamiche che mirano a una solidarietà senza confini. Non siamo soli. Siamo tutti uniti, uniti per sopravvivere, uniti per l’amore dell’arte, uniti attraverso i nostri ritratti”.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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