L’arte e la storia. Vincenzo Marsiglia a Sabbioneta

Palazzo Ducale, Sabbioneta – fino al 10 luglio 2016. Vincenzo Marsiglia entra in punta di piedi nelle antiche sale del palazzo lombardo, senza alterarne la sacralità ma disponendo le sue opere con metodo e cura. In un processo di continui rimandi allo spazio circostante.

Vincenzo Marsiglia – Dopo-Logica-o – installation view at Palazzo Ducale, Sabbioneta 2016 – photo Dario Lasagni
Vincenzo Marsiglia – Dopo-Logica-o – installation view at Palazzo Ducale, Sabbioneta 2016 – photo Dario Lasagni

ARTE A PALAZZO
Al Palazzo Ducale di Sabbioneta, memoria storica di epoche passate, spetta il compito di raccontare, di farsi testimonianza di un excursus creativo, impregnato di cultura contemporanea, sempre mutevole nelle sue molteplici espressioni. È così che si costruisce la mostra Vincenzo Marsiglia. Dopo-Logica/o, un percorso, prima che espositivo, di conoscenza del luogo e di dialogo con le sue radici culturali e le sue reliquie storico-artistiche. Solo dopo un attento studio degli spazi, delle loro decorazioni, dopo aver compreso il valore dei vuoti e dei silenzi a essi connessi, Vincenzo Marsiglia (Belvedere Marittimo, 1972) ha selezionato quindici opere della sua produzione, le ha disposte tra le sale, senza mai affollarle, lasciando che a prevalere fosse il luogo e che i lavori apparissero come parte di un contesto stratificato, in grado di accoglierli e valorizzarli.

MONDI STELLARI
L’osservazione e lo studio della realtà sono il principio comune a tutte le opere. Partendo dall’analisi del vero, Marsiglia riesce a costruire una gamma di dimensioni alternative, finemente immortalate nei suoi lavori. L’esigenza di un contatto viscerale con il mondo lo ha condotto alla creazione dell’Unità Marsiglia, stella a quattro punte, funzionale alla mappatura scientifica di ogni superficie visibile. L’artista immagina un’unità tanto variabile quanto definita e stabile, come le singole realtà che ci circondano, costantemente presenti, ma effimere e mutevoli. Crea così un mondo stellare, in cui ogni racconto, pur trovando nella verità la sua origine, è diverso da se e da ciò che era prima; popola così i suoi universi, abitati da oggetti, persone, volti, architetture. Lo fa attraverso la pittura, la scultura, la tecnologia, mantenendo costante il principio d’alterazione, che trasforma tanto i corpi quanto la loro percezione.

Vincenzo Marsiglia – Dopo-Logica-o – installation view at Palazzo Ducale, Sabbioneta 2016 –  photo Dario Lasagni
Vincenzo Marsiglia – Dopo-Logica-o – installation view at Palazzo Ducale, Sabbioneta 2016 – photo Dario Lasagni

DAI GONZAGA A MARSIGLIA
Lo spettatore è assorbito in questo excursus, racconto del lungo cammino compiuto dall’artista, e coinvolto in una narrazione colma di connessioni, di legami tra opere di periodi differenti e spazi che sembrano essere nati per accoglierle. Come se i Gonzaga avessero voluto, sotto ai loro soffitti lignei, tavole di ardesia, accanto ai loro camini, schermi digitali, trasbordanti pixel e colori, tra dipinti e statue, insuperabili labirinti di stelle a quattro punte.
D’altronde, Marsiglia tutto muta e tutto altera. Nelle sue opere, persino il passato può rigenerarsi, trovare nuova armonia e nuove storie da raccontare.

Annalisa Ferraro

Sabbioneta // fino al 10 luglio 2016
Vincenzo Marsiglia
a cura di Matteo Galbiati
Catalogo Vanilla
PALAZZO DUCALE
Piazza Ducale 2
www.comune.sabbioneta.mn.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/54324/vincenzo-marsiglia-dopo-logicao/

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Annalisa Ferraro
Storica dell'arte, specializzata in museologia, conservazione e restauro. Ha acquisito esperienze nelle pratiche curatoriali, nell’organizzazione e nella gestione di eventi culturali, impegnata sui temi della conservazione e della valorizzazione dell’arte contemporanea. Collabora con associazioni culturali di rilievo e con alcune delle principali riviste d’arte contemporanea.