5 videogiochi usciti a novembre 2021

I videogiochi approdati sul mercato a novembre ci guidano nel passato di Ravenna, con “Nott Longa”, e di Taiwan, con “The Legend of Tianding”

Tra i cinque videogiochi usciti a novembre 2021 e che abbiamo selezionato per la nostra rubrica mensile ci sono due interessanti esempi di uso di questo medium per la valorizzazione di storia, cultura e territorio: Nott Longa e The Legend of Tianding. Parliamo poi di un videogioco di sopravvivenza tra i boschi, Among Trees, del ritorno del grande successo dei primi lockdown Animal Crossing di Nintendo, con l’espansione Animal Crossing: New Horizons ‒ Happy Home Paradise, e di un videogioco, Mango, ispirato (anche) alla nostra vita durante la pandemia.

Matteo Lupetti

1. AMONG TREES

Among Trees di FJRD

Il personaggio principale di Among Trees è fuggito dalla città e ha scelto la vita solitaria in una foresta, che esploriamo di giorno in giorno partendo da una capanna che abbiamo trovato e risistemato. Cerchiamo cibo, saccheggiamo i resti di vecchi insediamenti (non siamo così indipendenti dagli altri esseri umani alla fine) in cerca di materiali per espandere la nostra nuova casa e le nostre possibilità e magari evitiamo di infastidire gli enormi orsi che pattugliano alcune zone dell’ambientazione. Among Trees rientra in un genere piuttosto diffuso e popolare di videogiochi: i “videogiochi survival con crafting”, cioè videogiochi incentrati sulla sopravvivenza in ambienti ostili, con la possibilità di raccogliere risorse che possono essere combinate per costruire nuovi strumenti.
A questo genere di videogiochi è anche in parte collegata la tendenza dei Battle Royale, i videogiochi come Fortnite. Sono esperienze che ci pongono inizialmente in condizioni di debolezza e di miseria, per poi proporci una progressione che ci faccia più o meno lentamente guadagnare controllo e potere sull’ambiente. Among Trees ha un ritmo più rilassato e un aspetto visivo più sintetico e piacevole rispetto a simili videogiochi, ed è anche possibile abbassare la difficoltà dell’esperienza e togliere ogni minaccia naturale.
Ma ha lo stesso scopo degli altri “videogiochi survival con crafting”: non racconta un nuovo andare nella natura, un “inforestarsi”, come dice Baptiste Morizot in Sulla pista animale (pubblicato da Nottetempo). Il videogioco mette invece in scena la tradizionale conquista dell’essere umano sull’alterità della natura, e celebra il nostro dominio su essa. Among Trees di FJRD Interactive è disponibile per PC.

https://www.amongtreesgame.com/

2. ANIMAL CROSSING: NEW HORIZONS ‒ HAPPY HOME PARADISE

Animal Crossing New Horizons Happy Home Paradise di Nintendo

Uscito a marzo del 2020, casualmente proprio nel momento in cui iniziavano i lockdown per la pandemia di Covid-19, Animal Crossing: New Horizons è diventato immediatamente uno dei videogiochi più importanti di questo periodo. Un’isola da personalizzare, da abitare con tanti animali antropomorfi e da condividere con gli amici che non potevamo incontrare di persona. A novembre 2021 il videogioco ha ricevuto un grande aggiornamento gratuito, che ha aggiunto nuove funzioni per vecchi e nuovi giocatori e ha reintrodotto elementi presenti nei passati episodi ma ancora assenti in New Horizons. Ed è arrivata anche un’espansione a pagamento, Animal Crossing: New Horizons ‒ Happy Home Paradise, sostanzialmente un intero gioco (basato su Animal Crossing: Happy Home Designer uscito nel 2015 per Nintendo 3DS) che si aggiunge all’esperienza base.
In Happy Home Paradise abbiamo un lavoro in un nuovo arcipelago, dove dobbiamo costruire case vacanze seguendo i desideri dei loro futuri proprietari. Le poche indicazioni che riceviamo servono solo come spunti iniziali per permetterci di sfogare la nostra fantasia e di esplorare un catalogo sempre più ampio di oggetti, strumenti e possibilità. E l’espansione sblocca ulteriori nuove funzioni e nuovi elementi per la nostra isola di New Horizons. Nel gioco base Nintendo ci offriva la sua versione del colonialismo: dolce, senza vittime, senza conseguenze per le isole di cui saccheggiamo le risorse. Nell’espansione abbiamo la sua versione, ugualmente ottimista, del lavoro nel neoliberismo: un percorso lineare, fatto unicamente di successi e gioiosamente senza orari e senza chiari confini con il tempo libero. È persino possibile ristrutturare dei vecchi edifici abbandonati che si trovano sull’arcipelago, e poi metterci a lavorare i personaggi che sono arrivati in vacanza. Animal Crossing: New Horizons ‒ Happy Home Paradise di Nintendo è disponibile per Nintendo Switch ed è incluso nell’abbonamento Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo.

https://www.animal-crossing.com/new-horizons/

3. MANGO

Mango di Sad Mask Party e NILWARE

Mango è un’opera nata dall’epidemia di Covid-19 e dall’isolamento, è una lunga e sempre sorprendente serie di sogni (e incubi) labirintici da attraversare con una visuale in soggettiva, spesso risolvendo semplici puzzle che consistono nel trovare un oggetto o un codice necessario a proseguire. È sbilanciata, disomogenea, fatta di mondi in cui fotografie sgranate riempiono, ossessivamente ripetute, le superfici di edifici, in cui i personaggi sono costruiti da accumuli a volte incoerenti di oggetti, in cui non è possibile distinguere organico e inorganico, in cui i riferimenti si accalcano e si contraddicono. Esagera (anche la sua lunghezza è superiore ad altre opere di questo genere) e, proprio grazie a questo eccesso, funziona. I suoi elementi meno riusciti sono forse quelli più esplicitamente narrativi, i tentativi di dare al tutto una qualche cornice che ne possa spiegare il senso, e quelli più tipicamente orrorifici, con i soliti riferimenti alla malattia mentale e all’ospedalizzazione e i labirinti in cui bisogna sfuggire a nemici. Tutte le sue sequenze d’azione, seppur poche e sporadiche, sono anzi molto deboli. Ma ci sembra che la frustrazione che sentiamo in questi momenti, come negli ambienti in cui è più difficile anche solo trovare la porta di uscita, sia voluta, e serva a costruire il clima di claustrofobica oppressione, ossessione, perdita di contatto con la realtà che Mango vuole rappresentare. Mango di Sad Mask Party e NILWARE è disponibile per PC, Mac e Linux.

https://www.mango-game.com/

4. NOTT LONGA

Nott Longa di Amhardcore (immagine da Steam)

Nott Longa (“notte lunga” in dialetto romagnolo) è un viaggio in una Ravenna frammentata e perduta, sospesa in una notte eterna con le sue storie e i suoi misteri, i suoi abitanti e i mostri del suo folklore, la darsena, il cimitero monumentale e il vecchio macello. L’ambientazione, i personaggi e certi momenti richiamano il videogioco dell’orrore, e in effetti Nott Longa si presenta esplicitamente come una paurosa “storia della buonanotte”.
La grafica, realizzata in uno stile a 1 bit” (usando solo bianco e nero, senza sfumature e grigi), e la trama richiamano invece i videogiochi del passato. Ma non è un’opera meramente horror o nostalgica: è un lavoro, carico di volute ambiguità, sulla memoria stratificata di una città. Per fuggire da questo mondo dobbiamo risolvere vari enigmi, spesso (ma non sempre) incentrati sul recuperare oggetti e consegnarli agli spettri che li cercano, e intanto scopriamo luoghi e tradizioni. Non tutte le situazioni funzionano perfettamente, ma è interessante la possibilità di perdersi nell’ambientazione e tra i suoi personaggi seguendo linee narrative secondarie capaci di influire sul finale del gioco.
Nott Longa di Amhardcore (Luisa Maria Mengolini e Michele Malpezzi), con musiche di Mondoriviera e il sostegno del progetto Almagià Creative Hub, è disponibile per PC e Linux.

https://store.steampowered.com/app/1780720/Nott_Longa/

5. THE LEGEND OF TIANDING

The Legend of Tianding di Creative Games & Computer Graphics Corporation e Neon Doctrine

The Legend of Tianding è un videogioco formalmente piuttosto convenzionale e solidissimo in questo suo essere convenzionale. È un videogioco “di azione e piattaforme, con elementi da picchiaduro a scorrimento”, cioè è composto da una serie di livelli bidimensionali (ricchi di segreti da scoprire) in cui dobbiamo saltare, evitare ostacoli e picchiare nemici usando combinazioni di attacchi per poi arrivare al combattimento contro un “boss”, un personaggio particolarmente forte. Il sistema di combattimento è basato sulla capacità del protagonista di rubare le armi degli avversari, e tra un livello e l’altro possiamo e a volte dobbiamo esplorare la città in cui si svolgono gli eventi per avanzare nella trama e conquistare nuovi potenziamenti. Lo consigliamo senza riserve a qualsiasi persona appassionata a questo genere di videogiochi, ma pensiamo che la sua caratteristica più interessante sia la sua insolita ambientazione storica.
The Legend of Tianding è ambientato a Taipei all’inizio del Novecento e, con un tono scanzonato e uno stile ispirato ai fumetti, segue gli ultimi giorni di vita del brigante Liao Tianding, una figura leggendaria della resistenza taiwanese durante l’occupazione giapponese dell’isola. È sia un’opera con una forte componente ludica, sia un’introduzione alla storia e alla cultura di Taiwan e diventa quindi un’efficace operazione di propaganda, una celebrazione dell’indipendenza dell’isola nel momento in cui il governo centrale cinese (che considera Taiwan una sua regione) afferma quotidianamente la necessità che questa indipendenza finisca.
The Legend of Tianding di Creative Games & Computer Graphics Corporation e Neon Doctrine è disponibile per PC, Mac e console Nintendo Switch.

https://www.neondoctrine.com/games/the-legend-of-tianding/

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Matteo Lupetti
Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico del festival di narrazioni di realtà CreteCon.