3 app per ricorrenze centenarie, da Aida a Dante

Il 2021 è un anno di grandi ricorrenze: potevano mancare 3 app ad hoc per ricordarne qualcuna?

Dalla morte di Dante alla prima rappresentazione all’Arena Sferisterio a Macerata, sono molti gli anniversari che ricorrono nel 2021. Ecco 3 app per ricordarli attraverso la tecnologia.

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #61

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

1. IN VIAGGIO CON DANTE

Dante’s Journey

Quello di Dante è sicuramente fra i centenari più enfatizzati (nel 2021 si ricordano i 700 anni dalla morte) ed è quello che ha ispirato più celebrazioni, culminate nel Dantedì.
Ma una Regione italiana è riuscita a sfruttarlo per prendere per mano il turista e offrirgli un punto di vista letterario e inedito per la sua visita. La Toscana l’ha infatti scelto come ambasciatore in questa app, per guidare il viaggiatore in un gioco fra le località Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La voce del poeta, quesiti sul suo tempo, realtà aumentata come dettagli da trovare, personaggi illustri della Divina Commedia, ma anche animali e mostri insieme a nozioni di architettura e storia dell’arte guidano il visitatore in un percorso articolato fra i centri toscani, permettendo ai più pigri di poter vedere i percorsi anche da casa.

www.toscanapatrimoniomondiale.it/it/dantes-journey/

free
iOS e Android

2. GIOCARE CON AIDA

Aida and the magic run

Quest’anno il festival operistico dell’Arena Sferisterio a Macerata festeggia un secolo di attività e, per onorare la tradizione in modo anticonvenzionale, fra le molteplici celebrazioni che accompagnano la ricorrenza e che guardano alle generazioni future, guidate nel meraviglioso mondo dell’Opera, c’è anche questa app, la quale ha preso spunto dal titolo in cartellone per la prima rappresentazione del 1921. Si tratta di un retrogame fatto apposta per i più piccini, che dovranno aiutare Aida ad arrivare alla meta, l’Arena Sferisterio, collezionando scarabei dorati, sfuggendo all’invidiosa Amneris, alle serve di palazzo, evitando il fuoco del tempio di Vulcano e liberando nel frattempo il popolo etiope a Tebe. Il tutto sulle note della musica verdiana, riprodotta rigorosamente e irriverentemente a 8 bit.

www.sferisterio.it/aida-and-the-magic-run

free
iOS e Android

3. ALLA RICERCA DELLA GRANDE RUSSIA

Histars

Una delle strategie migliori per intrigare il turista svogliato ma anche quello più preparato sulla destinazione scelta è invitarlo al gioco, e la app Histars ci riesce con un tocco di magia. Il funzionamento della prima versione era semplice e intrigante: come in Pokemon Go, bisognava trovare dei personaggi celebri della cultura russa nella città di Mosca e farsi un selfie con loro per passare ai livelli successivi. Basterebbe già questo per assicurare momenti di divertimento e agganciare il visitatore. Ma dopo poco tempo la committenza ha deciso di espandere la fruizione dell’app: così oggi possiamo trovare i personaggi storici anche a Parigi, con una sezione dedicata all’“odiato” Napoleone per il suo anniversario, o a San Pietroburgo con Dostoevskij (anche lui protagonista di un anniversario quest’anno), o ancora a Londra. Il tutto guidati dai curatori storici dell’app, che hanno così diffuso ancora di più la cultura russa nel mondo.

www.mos.ru

free
iOS e Android

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci "NetMagazine" poi "MagNet", la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS e il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, e in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. È PhD in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM dal 2007, ha fatto parte dell'Executive Board di AVICOM dal 2010 al 2019 anche come vicepresidente e segretario generale e ha fondato e coordinato la Commissione tematica Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia dal 2007 al 2016 Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design. Insegna “Museology, museography e virtual environments” presso la laurea magistrale internazionale “Digital Humanities Digital Knowledge” dell’Università di Bologna.