Rethink! Il primo festival italiano dedicato al Service Design si svolgerà su Clubhouse

Talkin’ Bout A Revolution è il titolo della quinta edizione del festival Rethink! Service Design Stories. Temi come New European Bauhaus, Circular Economy e Circular Cities saranno affrontati in un confronto aperto e condivisi sul social del momento, Clubhouse.

Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen

In che modo il design può dare una nuova reale risposta alle esigenze che si prospettano nel futuro post pandemico? È il quesito al centro delle conversazioni che si svolgeranno stanze virtuali di Clubhouse, grazie alla nuova edizione del festival Rethink! Service Design Stories. La tavola rotonda – dal 14 al 16 aprile 2021 – intende mettere in dialogo esperti, imprese e istituzioni pubbliche, con l’obiettivo di indagare i nuovi scenari di servizio nella transizione urbana sostenibile, accessibile, inclusiva e possibile del prossimo futuro, dapprima con una anteprima (che avverrà mercoledì 7 aprile 2021), per poi approfondire il discorso con invitati speciali che animeranno il ricco programma digitale. 

RETHINK! SERVICE DESIGN STORIES 2021: TALKIN’ BOUT A REVOLUTION

Siamo abituati a considerare la città in tutte le sue sfumature, o meglio stratificazioni. Queste diventano sia un terreno fertile per sperimentazioni e cambiamenti a portata d’uomo, che un campo progettuale controverso. In questi ultimi anni, i concetti di “smart cities”, “città resilienti” e “circular cities” sono stati trattati come modelli urbani in cui la qualità della vita potesse andare di pari passo con lo sviluppo tecnologico in atto, con lo scopo di lasciare alle giovani generazioni un mondo “migliore”. Davanti ad un mondo in continua trasformazione, come verranno affrontate le nuove sfide tecnologiche, economiche, sociali e culturali? È il grande tema che la quinta edizione di Rethink! Service Design Stories si pone di analizzare.

RETHINK! SERVICE DESIGN STORIES 2021: IL FESTIVAL SU CLUBHOUSE

Il festival sarà anticipato dall’incontro Anteprima RETHINK!, durante il quale si discuterà su come immaginare le nuove città, tenendo in primo piano tra gli obiettivi la sostenibilità e l’inclusione. I protagonisti di questa preview digitale saranno il direttore della manifestazione Stefano Maffei, la co-direttrice Beatrice Villari e i due professori della Aalborg University (Danimarca) Nicola Morelli e Luca Simeone. Il progetto è promosso da POLI.design – Politecnico di Milano e dalla sua Service Innovation Academy; il festival gode del sostegno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

RETHINK! SERVICE DESIGN STORIES 2021: I TEMI DELLA QUINTA EDIZIONE

I temi che saranno trattati nei talk dal 14 al 16 aprile (è previsto un appuntamento al giorno), saranno rispettivamente: New European Bauhaus. Come nasce la nuova idea di Europa creativa; La circolarità ai tempi del Recovery Fund; Immaginare la Post-Pandemia. Nuovi scenari della transizione e modelli di servizio sostenibili, inclusivi e possibili. Aldo Pecora, giornalista, Direttore Italia2030.it e Raffaela Scognamiglio, co-founder e coordinatrice Rethink! faranno da moderatori ai tantissimi ospiti: Marco Sammicheli, Design Curator di Triennale di Milano, Clementina Rizzi, Responsabile Comunicazione e PR Palazzo Grassi, Stefano Maffei, Professore ordinario, Politecnico di Milano, Rossana Torri, Project Manager, Direzione Economia Urbana e Lavoro, Comune di Milano, Ivana Pais, Professoressa Associata, Università Cattolica del Sacro Cuore e Piero Pelizzaro, Chief Resilient Officer, Comune di Milano (per citarne solo alcuni). È possibile seguire l’account di Rethink! cliccando qui.

– Valentina Muzi

https://rethinkfestival.it/
www.polidesign.net

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.