La nuova app che guida i visitatori alla scoperta della Firenze di Dante

Si chiama “Occhio della città intelligente” l’app scaricabile gratuitamente, dedicata a Dante e a Firenze, con un’attenzione particolare alle persone dalla ridotta capacità visiva. In occasione delle celebrazioni dantesche, la piattaforma si è arricchita con una serie di percorsi a tema.

Basilica di Santa Croce, Firenze. Photo via visitflorence.com
Basilica di Santa Croce, Firenze. Photo via visitflorence.com

È ora disponibile Occhio della città intelligente, la nuova app utilizzabile anche da persone con ridotta capacità visiva che guida gli utenti attraverso dei percorsi per la città di Firenze dedicati a Dante Alighieri, in occasione delle celebrazioni per il 700esimo anno dalla sua morte. A presentarla è stato l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, dichiarando che il progetto è “un modo semplice ed efficace per avvicinarsi al Poeta e ai luoghi dove ha vissuto o dove è ricordato in città”. La app è scaricabile gratuitamente e accompagna gli utenti in tutti i luoghi di interesse della città. “Si tratta di un progetto inclusivo che rende più semplice e accessibile seguire le orme del creatore della Commedia e che potrà essere di aiuto a chi ha più difficoltà di altri”, continua l’assessore, “questo lo facciamo grazie all’impegno dell’amministrazione assieme a partner come Lions, credendo in un progetto che possa guardare a persone che hanno questa forma di fragilità, e che devono essere coinvolte egualmente in una proposta culturale”.

Illustrazione di Gustave Doré per la Divina Commedia di Dante Alighieri, Inferno, tavola 2, 1857
Illustrazione di Gustave Doré per la Divina Commedia di Dante Alighieri, Inferno, tavola 2, 1857

OCCHIO DELLA CITTÀ INTELLIGENTE: FIRENZE ALLA PORTATA DI TUTTI

L’applicazione, gestibile anche mediante comandi vocali, consente ai cittadini e ai turisti – normodotati, non vedenti e, ancora, ipovedenti – di aggirarsi in maniera del tutto autonoma per la città; inoltre, si integra con i navigatori installati su smartphone per selezionare una destinazione attingendo a una rubrica di preferiti, altresì ad un elenco di POI (Point of Interest) nelle vicinanze. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dei Distretti Lions e Leo della Toscana, in partenariato con il Centro per la Disabilità dell’Università di Firenze. Le numerose informazioni di cui dispone la App non sono solo per persone con problematiche visive, ma anche per anziani, turisti, stranieri e per chiunque abbia bisogno di conoscere punti di interesse come farmacie, fermate autobus, taxi, punti wifi, uffici, strutture sanitarie, monumenti e gli edifici più importanti, anche in occasione di particolari eventi.

OCCHIO DELLA CITTÀ INTELLIGENTE: I PERCORSI DANTESCHI

Nell’anno delle celebrazioni del Sommo Poeta, l’app è stata implementata dal Soroptimist International Club Firenze Due. Quindi, ad arricchire la piattaforma ci sono tre percorsi danteschi che raccontano monumenti, case torri, lapidi legati alla vita del Poeta e alla Commedia. “Tenendo fede al principio etico dei diritti umani”, interviene Gloria Giudizi, la Presidente Soroptimist Firenze Due, “abbiamo avuto l’idea del diritto alla cultura, per chi ha difficoltà visive”. Come si sviluppano questi tre percorsi? “Abbiamo ideato tre itinerari, i tempi sono diversi, ovvero: due sono di un’ora e uno di mezz’ora, dove si raccontano e si spiegano i monumenti civili e religiosi della Firenze medievale, quella in cui è vissuto Dante. (…) Questi partono da punti diversi: il primo dal Battistero e arriva a Santa Croce – con una serie di tappe significative -; il secondo riguarda il quartiere dantesco, infine troviamo il percorso che parte da Via del Corso per giungere alla Società dantesca”. La peculiarità dell’app risiede nel racconto della struttura, nella spiegazione dei monumenti, nella descrizione delle immagini che troviamo nel cammino, nonché nella precisa posizione delle lapidi (sono presenti anche informazioni utili come l’accessibilità e possibilità di movimento), così da poter rendere più avvincente e ricco il viaggio. Infine, nella stessa app è presente un analogo percorso nell’altra città dantesca di Ravenna, fruibile anche a distanza.

-Valentina Muzi

Per ulteriori informazioni:

https://www.comune.fi.it/app
https://www.700dantefirenze.it

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.