Cheatimerism, il cortometraggio girato all’interno di un videogioco

Torniamo a occuparci di machinima – il cinema girato dentro i videogiochi. Stavolta l’attenzione è rivolta a Cheatimerism di Luca Miranda, ambientato all’interno di Grand Theft Auto 5.

Cheatimerism di Luca Miranda (immagine via VRAL)
Cheatimerism di Luca Miranda (immagine via VRAL)

Cheatimerism di Luca Miranda, co-fondatore del collettivo artistico milanese Eremo, è un cortometraggio girato all’interno del popolare videogioco Grand Theft Auto 5 di Rockstar Games. Grand Theft Auto 5 racconta di criminali, rapine e fughe in automobile in una città fittizia (Los Santos) esplorabile più o meno a piacere, ma in Cheatimerism Miranda si concentra su lunghe riprese di cataste di automobili digitali di lusso e di furgoni dei rifiuti, appositamente posizionate dall’artista nel mondo del videogioco, per raccontare l’ideologia consumista che sta alla base dell’opera.
Miranda ha ottenuto questo risultato usando dei cheat code: trucchi, codici segreti inclusi in Grand Theft Auto 5 (come in molti altri videogiochi) e capaci di far accadere eventi e far apparire oggetti e risorse saltando alcuni passaggi che sarebbero altrimenti necessari. Per esempio, un codice può far apparire un’auto dal nulla e, se ripetuto, può farne apparire ancora e ancora, creando le masse di metallo riprese da Miranda.

TRUCCHI E VIDEOGIOCHI

Nell’intervista che Miranda ha rilasciato a Matteo Bittanti in occasione dell’inclusione di Cheatimerism all’interno della rassegna VRAL, supplemento online del Milan Machinima Festival, l’artista sottolinea la differenza tra questo approccio e quello del modding: i cheat code, a differenza delle mod, sono parte del codice originale di un videogioco. Sono considerati “trucchi” perché sono spesso nascosti, perché sembrano rompere il normale flusso del gioco, ma in realtà fanno intimamente parte del software e anzi ne rappresentano la filosofia e la mentalità.

Alcuni videogiochi, insomma, vivono anche grazie al lavoro svolto gratuitamente e per passione dalla sua utenza”.

Il modding, spesso usato nella creazione di machinima (cinema girato dentro i videogiochi), stravolge invece il gioco originale. Le mod sono “modifiche” di un videogioco realizzate da utenti esterni allo studio di sviluppo originale e diffuse gratuitamente su internet. Sono in realtà una parte fondamentale dell’economia di alcuni videogiochi, perché chi crea i software originali spesso li progetta appositamente affinché possano supportare il modding, incoraggiando l’utenza a realizzarne modifiche. E le modifiche aumentano i livelli disponibili, i modi diversi con cui un’opera può essere giocata, rendendola quindi più longeva, maggiormente rigiocabile, e in generale allungandone la vita e facendo guadagnare di più a chi l’ha sviluppata, pubblicata e distribuita. Il videogioco Doom di id Software, uscito nel 1993, è ancora oggi venduto e seguito grazie alle sue mod, capaci a volte di reinterpretare totalmente l’opera originale, e anzi la pratica del modding diventa importante per l’industria videoludica proprio con Doom e grazie a Doom. Alcuni videogiochi, insomma, vivono anche grazie al lavoro svolto gratuitamente e per passione dalla sua utenza; in Precarious playbour: Modders and the digital games industry Julian Kücklich ha definito questa attività ibrida di play e labour come playbour (giocolavoro).
Ma anche se il modding avviene all’interno dell’economia del videogioco e delle sue piattaforme di distribuzione, anche se insomma le compagnie videoludiche estraggono valore da esso, questa pratica conserva un certo potere sovversivo. Per esempio, nell’articolo The Affectively Necessary Labour of Queer Mods Tom Welch ha raccontato la capacità delle mod di sovvertire in senso queer le aspettative eteronormative dei videogiochi. Mentre il cheat code conferma le aspettative del gioco e anzi, come dimostrato da Miranda, le svela.

UOMINI E MACCHINE

A questo punto, dobbiamo quindi chiederci cosa questo cheat svela di Grand Theft Auto 5, cosa racconta la possibilità di creare automobili infinite all’interno del software, perché questo oggetto, l’automobile, è tanto importante per il gioco. Soprattutto, dobbiamo chiederci perché sia tanto importante per l’essere umano, che ha creato un’opera (Grand Theft Auto 5) in cui abbiamo la possibilità di far comparire automobili infinite.
Cheatimerism di Luca Miranda è disponibile gratuitamente in streaming sul sito di VRAL sino al 26 novembre 2020.

Matteo Lupetti

https://milanmachinimafestival.org/vral-screening

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Matteo Lupetti
Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico del festival di narrazioni di realtà CreteCon.