#iorestoacasa per il Coronavirus. Le attività online lanciate dalla Biennale di Venezia

La storica manifestazione lagunare aderisce alla campagna promossa dal MiBACT con un progetto didattico online pensato per gli studenti per ora a casa. E pubblica sui propri canali social chicche che raccontano la storia delle Biennali del passato

Il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia
Il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia

Il decreto emanato l’11 marzo dal Consiglio dei Ministri che impone a tutto il Paese nuove restrizioni per contenere il propagarsi del Coronavirus, non ferma il mondo della cultura. Nonostante la chiusura di istituzioni culturali, teatri, cinema, scuole e università e il forte invito a restare a casa e a uscire solo per motivi di necessità, i musei in particolare continuano a rimanere “aperti” grazie alle tecnologie, con attività pensate per i propri visitatori sui propri siti internet e canali social. Dopo le iniziative promosse da musei e gallerie di tutta Italia (e di cui vi abbiamo parlato qui) per la campagna promossa dal Ministero dei Beni Culturali #iorestoacasa, adesso è la volta della Biennale di Venezia, con iniziative rivolte a studenti e non solo.

#IORESTOACASA. LE ATTIVITÀ DELLA BIENNALE DI VENEZIA SUI SOCIAL

Dopo il rinvio della 17. Mostra Internazionale di Architettura, in un primo momento in programma da maggio e adesso posticipata ad agosto, adesso la Biennale sviluppa un nuovo progetto pensato per il proprio sito web e i canali social (Facebook, Instagram e Twitter) e suddiviso in due aree tematiche: una vede protagonisti i materiali dell’Archivio Storico, l’altra le attività virtuali pensate per gli studenti. Sui social network, verranno pubblicati video e immagini d’archivio che raccontano la storia passata e recente della Biennale, con “gli spettacoli e le ‘pillole’ dal vivo di Danza, Musica e Teatro, la Mostra del Cinema, le Biennali Arte documentate artista per artista e opera per opera”, fino ai protagonisti e alle anticipazioni sulla prossima Biennale Architettura.

LE ATTIVITÀ DIDATTICHE SUL SITO DELLA BIENNALE DI VENEZIA

Sono rivolte a studenti, scuole università e famiglie le Attività Virtuali Educational, un progetto fruibile sul sito della Biennale con contenuti ideati in occasione dell’attuale chiusura delle scuole e delle università, in parte mutuati dal Carnevale dei Ragazzi e dai Laboratori in Mostra. Fra i progetti ideati ad hoc sono Tutti in aula alla Biennale (per le scuole primarie), Imparando alla Biennale (per le scuole primarie e secondarie), Danzando alla Biennale (per le scuole di ogni grado) e Con un click alla Biennale (per le famiglie).

– Desirée Maida

www.labiennale.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.