MIMOA, la web app globale di architettura evolve. Al via una campagna crowdsourcing

Nata nel 2007 come catalogo geo-localizzato di architetture contemporanee in Europa e realizzata da un team di professionisti olandesi, MIMOA ha di recente lanciato una campagna di crowdsourcing per aggiornare il proprio database. Annunciando premi per i partecipanti

Image New MIMOA: Stedelijk Museum, Amsterdam, NL | designed by: Benthem Crouwel architects | photographer: Jannes Linders
Image New MIMOA: Stedelijk Museum, Amsterdam, NL | designed by: Benthem Crouwel architects | photographer: Jannes Linders

MIMOA – Mi Modern Architecture è il sogno di ogni appassionato di architettura, oltre che degli addetti al settore. Scaricando questa applicazione, infatti, si ottiene l’accesso a una guida delle architetture realizzate in decine di città, in tutto il mondo, con tanto di geo-localizzazione e scheda descrittiva. Lanciato nel 2007 da un gruppo di professionisti olandesi, il progetto permette di pianificare la visita a edifici, piazze, parchi e a ogni sorta di intervento sul territorio semplicemente usando il cellulare o il computer. Oltre all’aspetto pratico, gli utenti sono parte integrante di MIMOA e possono pubblicare foto, lasciare commenti e scegliere i propri siti preferiti. Nel corso di questi undici anni, MIMOA ha raggiunto numeri importanti: conta una comunità di oltre 40.000 architetti e amanti dell’architettura e possiede un database globale di 10.000 edifici costruiti in oltre 90 Paesi.

Image New MIMOA: Theodore Gouvy Theatre, Freyming-Merlebach, FR | designed by: Dominique Coulon et Associés photographer: Eugeni Pons
Image New MIMOA: Theodore Gouvy Theatre, Freyming-Merlebach, FR | designed by: Dominique Coulon et Associés photographer: Eugeni Pons

VERSO MIMOA 2.0

Mieke Vullings, architetta e founder, ha di recente lanciato una campagna di crowdsourcing per migliorare la piattaforma ripartendo da zero. MIMOA si rimette dunque in gioco con una raccolta fondi supportata da tre star del settore come Jacob van Rijs (co-founder di MVRDV), Nanne de Ru (founding partner di Powerhouse Company) e Julian Weyer (partner di C.F. Møller Architects). Le novità fondamentali? Il “re-design” dell’applicazione e le nuove funzionalità introdotte, che renderanno molto più semplice l’aggiunta di recensioni, foto e progetti. L’obiettivo è conseguire una migliore copertura geografica e inserire contenuti di alta qualità, facilitando l’esplorazione di destinazioni internazionali. Per stimolare gli “architecture lovers” a fare una donazione, il team di MIMOA ha deciso di premiare ogni utente in base al quantitativo di denaro inviato. Quattro sono i tipi di ricompense, secondo misure crescenti – S, M, L, XL -; i premi vanno dalla citazione del nome del donatore sul sito internet, a viaggi organizzati a New York e Rotterdam fino alla realizzazione di una propria guida all’architettura per i finanziamenti massimi pari a 2000 euro. Il lancio della “new MIMOA”, creata e assemblata dagli utenti stessi, sarà una conquista per ogni fan dell’architettura; è previsto per gennaio/febbraio 2019.

– Bianca Felicori

https://www.mimoa.eu/

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Bianca Felicori
Bianca Felicori è architetto junior e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano presso il Politecnico di Milano. Inizia il suo percorso nella redazione di Domus insieme all’ex direttore Nicola Di Battista, correlatore della sua tesi di laurea triennale “L’occhio dell’arte in Domus” dedicata al rapporto tra la disciplina artistica e quella architettonica, con il contributo di Mimmo Paladino. Dopo l’esperienza all’interno della redazione, partecipa attivamente agli eventi dedicati all’architettura in Italia - Salone Internazionale del Mobile e Biennale di Venezia. Nata a Bologna e residente a Milano, è oggi redattrice di Artribune e si occupa di architettura e arti visive.