La quinta edizione del Vogue World si terrà a Milano a settembre: come delle nuove Olimpiadi, però della moda

Il gruppo editoriale Condé Nast sceglie Milano per celebrare una nuova edizione dell’evento itinerante ideato da Anna Wintour nel 2022. Uno spettacolo tra moda, arte e performance che a Milano valorizzerà il “tocco umano”. Alla città arriva un contributo di 2 milioni di euro donati da Vogue

Salutate le Olimpiadi Invernali – e in attesa delle Paralimpiadi che inizieranno il prossimo 6 marzo – Milano ha già cambiato set per accogliere la Fashion Week Autunno/Inverno 2026-2027, che terrà banco per tutta la settimana tra sfilate, inaugurazioni e appuntamenti diffusi fino a lunedì 2 marzo.

Anna Wintour a Milano annuncia l’arrivo di Vogue World

E proprio in apertura, durante la prima giornata di sfilate, arriva l’annuncio che consolida ulteriormente sulla mappa della moda internazionale il profilo della città, scelta da Anna Wintour per ospitare la prossima edizione del Vogue World. L’ex direttrice di Vogue Usa, storico volto del periodico di moda e oggi chief content office di Condé Nast, arrivata a Milano, ha presentato l’edizione milanese dell’evento insieme al sindaco Giuseppe Sala, condividendo il palco con il direttore creativo di Valentino, Alessandro Michele, con il Chief Marketing Officer e Group Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, Lorenzo Bertelli, e con l’étoile Roberto Bolle.

Due milioni di euro per Milano da Vogue

Questo perché la manifestazione, che Wintour non esita a descrivere come “le Olimpiadi della moda”, porterà in dote generosi investimenti per la città, che riceverà da Vogue 2 milioni di euro per iniziative sociali e culturali da organizzare nell’ambito dell’evento, in programma il 22 settembre 2026 – giorno d’apertura della Fashion Week autunnale – in Galleria Vittorio Emanuele.

Cos’è il Vogue World. Moda, performance e filantropia

Nato nel 2022 per celebrare il mondo della moda, della cultura e dello spettacolo, reinventando il concetto tradizionale di sfilata, il Vogue World si è distinto sin dalla prima edizione, celebrata a New York, per la volontà di entrare in sinergia con la città ospite. Ideato da Wintour, l’evento – che contempla anche momenti di intrattenimento e performance artistiche – ha inoltre sposato da subito la causa filantropica, donando in questi anni diversi milioni di dollari a organizzazioni benefiche in tutto il mondo, sostenendo comunità creative ed educative. A Milano la rassegna arriva per la quinta edizione, dopo New York, Londra, Parigi e Hollywood, che ha ospitato lo scorso 26 ottobre l’ultimo episodio della saga. Tutte le uscite si sono distinte, finora, per una messa in scena ad alto tasso di spettacolarità, dalla sfilata di debutto en plein air nel centro di Manhattan all’evento londinese ospitato al Theatre Royal Drury Lane, con tanto di serenata di Annie Lennox, alla festa di piazza parigina, in Place Vendôme, animata da modelle, atleti, star della musica e della danza. A Los Angeles, invece, Vogue World ha celebrato il legame tra moda e cinema, all’interno dei Paramount Pictures Studios.

Come sarà Vogue World Milano. L’omaggio al tocco umano

E dunque anche per l’edizione milanese del prossimo autunno c’è grande attesa. “Milano, con la sua storia e la sua raffinatezza, ma anche con la sua creatività e il suo calore, incarna tutto ciò che il meglio della moda rappresenta”, ha sottolineato Wintour nell’introdurre l’appuntamento definendo la città “una delle grandi capitali culturali d’Europa, dove da secoli tradizione e modernità si incontrano. È un crocevia di arte, letteratura, opera e industria. Vogue World Milano raccoglierà questa eredità e la porterà avanti con orgoglio”. L’evento nella sua versione meneghina si proporrà, quindi, come una riflessione sul patrimonio della moda italiana e sui momenti chiave della sua evoluzione, raccontati attraverso una serie di atti tematici, perché “Milano ha sempre rappresentato l’equilibrio perfetto tra artigianato e creatività. È una città che sa rendere il “fatto a mano” moderno e il moderno senza tempo. Portare Vogue World qui sarà la nostra più grande celebrazione del tocco umano della moda”, prosegue Wintour. Per la felicità del Sindaco Sala, che coglie la scelta del gruppo Condé Nast come “una grande opportunità che dà lustro alla città e spazio al mondo della moda”.

Livia Montagnoli

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