“Boicottate Dolce & Gabbana”. Gli stilisti massacrati dal web per aver osato vestire Melania Trump

Tom Ford e Marc Jacobs hanno dichiarato pubblicamente che mai forniranno mise alla signora Trump. Ma Stefano Gabbana la ringrazia pubblicamente via Instagram

Per fortuna ho smesso di comprare D&G tanti anni fa“. O più sociologico: “Mi risulta che i princìpi del marito siano quasi del tutto incompatibili con i vostri“. O più secco: “Tutti ma non lei“. Questi i toni di molti commenti che nelle ultime ore stanno invadendo i social network: destinatari gli stilisti italiani Dolce & Gabbana, “rei” di aver disegnato l’abito usato – è lei la “lei” – da Melania Trump per la festa di Capodanno a Palm Beach, in Florida. E rei ancor di più – Stefano Gabbana, nella fattispecie – di aver gioito della cosa, ringraziando pubblicamente l’ormai prossima first lady americana sul suo profilo Instagram: “Grazie”, abbinato alla foto della donna col tubino nero realizzato dal duo. Polemica che si iscrive nel clima di ostracismo decretato dalla moda internazionale verso tutto ciò che circonda il magnate neo-presidente: con star come Tom Ford o Marc Jacobs pronte a dichiarare pubblicamente che mai forniranno mise alla signora Trump…

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.