Collaborazioni creative. Seletti inventa barattoli e rulli dei Pennelli Cinghiale

Il brand che realizza oggetti di design per la casa ha disegnato per l’azienda produttrice di materiali per l’edilizia una collezione di pennelli, rulli e barattoli all’insegna di colori e fantasie pop

Seletti painted by Pennelli Cinghiale la linea completa
Seletti painted by Pennelli Cinghiale la linea completa

Chi non ricorda il memorabile spot pubblicitario in cui un imbianchino in bicicletta, in difficoltà nel traffico cittadino, trasporta un “pennello grande” per “dipingere una parete grande”? Ma si sa, in questi casi “non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello”, risponde il vigile dello spot, facendo riferimento a Pennelli Cinghiale, azienda italiana produttrice di materiali per l’edilizia celebre – grazie proprio allo spot ideato da Ignazio Colnaghi con il caratterista Vincenzo De Toma – per i suoi pennelli. Fondata nel 1945 dal Commendatore Alfredo Boldrini, Pennelli Cinghiale oggi è protagonista di una particolare e divertente collaborazione con un’altra azienda italiana, Seletti, brand di oggetti di design per la casa nato nel 1964 dalla visione di Romano Seletti. Oggi le due società sono guidate rispettivamente dall’Amministratore Delegato Eleonora Calavalle (nipote di Alfredo Boldrini) e dal direttore artistico Stefano Seletti (figlio di Romano), la due aziende hanno dato vita a SELETTI painted by PENNELLI CINGHIALE, una collezione di pennelli, rulli e barattoli di vernice di Cinghiale disegnata da Seletti.

Seletti painted by Pennelli Cinghiale latta vernice
Seletti painted by Pennelli Cinghiale latta vernice

SELETTI DISEGNA I PENNELLI CINGHIALE

Gli strumenti da lavoro di Cinghiale, grazie all’estro di Seletti, assumono così l’aspetto di oggetti di design, da conservare e riutilizzare. Grafiche pop e coloratissime, con motivi a foglie, pois e righe, rendono così pennelli e barattoli elementi di arredo, per un progetto votato al riuso creativo: “l’idea vincente è nata osservando quanti oggetti nelle nostre case hanno la forma di una latta di pittura, e allora perché non dare una seconda chance alle nostre vernici che entrano nelle case degli italiani ogni giorno?”, racconta Eleonora Calavalle. “Il design Seletti era senza dubbio la scelta migliore per la brand identity di Cinghiale: pop, irriverente, innovativo. Stefano ha subito colto la sfida e ha fatto centro con la creazione di un design accattivante per questo progetto inedito”. Un progetto che lega due aziende, differenti per tipologia, ma accomunate dalla vicinanza geografica: entrambe infatti sono nate a Cicognara, in provincia di Mantova. “Seletti e Pennelli Cinghiale sono legate da una vicinanza, non solo fisica, ma che abbraccia in generale le nostre visioni”, spiega Stefano Seletti“Ci accomuna un lavoro sugli oggetti del quotidiano, fatto sicuramente da una ricerca sul prodotto, ma anche da una componente di ironia, che credo sia un ingrediente fondamentale per arrivare alle persone. Questo progetto, al quale con Eleonora stiamo ragionando da tempo, è proprio frutto di questa profonda affinità che lega le nostre aziende”. Ecco le immagini della collezione SELETTI painted by PENNELLI CINGHIALE.

– Desirée Maida
www.seletti.it
www.pennellicinghiale.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.