Mara Paris, la linea di gioielli ispirata ai personaggi di Pablo Picasso e Henri Matisse

Ayça Özbank Taşkan è l’architetto e designer che ha ideato la linea di gioielli ispirata all’arte e all’architettura moderna. In particolare ai personaggi dipinti e scolpiti da Picasso e Matisse

Avete mai pensato o immaginato di indossare opere di Pablo Picasso o Henri Matisse? O per meglio dire, di indossare i personaggi dipinti e scolpiti dai due celebri artisti? Se sulle prime vi sembra un’idea surreale, vi diciamo subito che è possibile grazie alla speciale linea di gioielli realizzata dall’architetto e designer Ayça Özbank Taşkan. Mara Paris è il titolo dato alla linea di preziosi in argento 925 ispirata all’arte e all’architettura moderna, con orecchini, anelli e collane sapientemente lavorati da esperti artigiani. “Ho iniziato ‘Mara Paris’ come progetto insieme alla mia carriera di architetto nel 2015”, racconta Ayça Özbank Taşkan in un’intervista pubblicata in Paris By Design di Eva Jorgensen. “L’idea principale era quella di creare pezzi indossabili ispirati all’architettura e all’arte moderna per le persone che amano indossare e collezionare oggetti eccezionali”. Sbirciando sul sito della designer, catturano la nostra attenzione i gioielli che, con design elegante e tratti minimalisti, rappresentano i volti di personaggi tratti dalle tele o dalle sculture di Picasso e Matisse. Volti stilizzati e profili che, una volta indossati, prendono vita sulla pelle, come il particolare gioiello che sembra quasi prendere forma una volta appoggiato sull’intera superficie dell’orecchio. Ecco le immagini…

– Desirée Maida 

https://mara.paris/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.