Il design sostenibile di Assemble creato nella periferia di Liverpool in vendita su Kickstarter

Il collettivo Assemble, vincitore del Turner Prize 2015, presenterà alla fiera di Designjunction, durante il London Design Festival di settembre, una linea di prodotti per la tavola in edizione limitata realizzata da lavoratori che provengono da un quartiere degradato di Liverpool. I prodotti saranno venduti dalla piattaforma web Kickstarter, partner del progetto.

Il collettivo Assemble
Il collettivo Assemble

Il collettivo Assemble, vincitore del Turner Prize 2015, presenterà un progetto di design nato in collaborazione con Kickstarter, la piattaforma web di finanziamento collettivo per progetti creativi, a Designjunction, la fiera dedicata al design più innovativo che si svolge ogni anno a settembre durante il London Design Festival. Il collettivo fondato a Londra nel 2010 opera da sempre nei campi dell’arte, dell’architettura e del design ed ha vinto il Turner Prize con un progetto che per la prima volta non ha riguardato le arti visive nel senso più stretto del termine, ma un piano di riqualificazione urbana di un quartiere degradato di Liverpool.

IL DESIGN SU LARGA SCALA

Il nuovo lavoro del collettivo Assemble, composto da circa 20 persone tra artisti, architetti e designer tutti under 35, si collega idealmente proprio al progetto vincitore del Turner Prize. In quella occasione fu creato uno show-room di prodotti artigianali provenienti da rifiuti di scarto e realizzati da un’impresa sociale nel quartiere degradato di Toxteth a Liverpool. Per Designjunction, Assemble creerà un caffè all’interno del quale sarà presentata SPLATWARE, una nuova linea di articoli da tavola sperimentali in edizione limitata realizzata da Granby Workshop, l’impresa sociale creata a Liverpool e lanciata dal collettivo in occasione del Turner Prize 2015. Oltre ad una serie di piatti, tazze, bicchieri ed oggetti in ceramica per la tavola, il caffè offrirà un menù di bevande e biscotti gratuiti per tutti i visitatori. Non solo, lo spazio sarà utilizzato anche come hub per progettisti e designer che avranno l’opportunità di incontrare il team della piattaforma Kickstarter per tutta la settimana e di sottoporre loro i propri progetti creativi. Tutti i prodotti realizzati dal collettivo saranno poi in vendita sulla piattaforma a partire dal 9 settembre 2017.

DESIGNJUNCTION. UN PO’ FIERA, UN PO’ MOSTRA

A metà strada tra una fiera ed una mostra-evento interamente dedicata alla produzione industriale, Designjunction, fondata nel 2011, accoglie circa 200 brand internazionali di design e di accessori ed è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile per tutti gli appassionati di design. L’edizione del 2016 ha fatto, infatti, registrare più di 27.000 visitatori ed altrettanti sono previsti per il 2017. Oltre alla sede di King’s Cross, Designjunction occuperà, dal 21 al 24 settembre 2017, le altre cinque location di Cubitt House and Cubitt Park, The Canopy, Granary Square and The Crossing in un vero e proprio tour per la capitale britannica alla scoperta delle ultime tendenze nel campo dell’interior design.

– Mariacristina Ferraioli

 

Designjunction
21–24 September 2017
4 Stable St, Kings Cross, London N1C 4AA
https://thedesignjunction.co.uk

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.