La primavera di Praga all’ombra del design

La design week di Praga è andata in scena dal 10 al 16 aprile, per il quarto anno consecutivo, e ha invaso i quattro piani della Dancing House di Frank Gehry. Siamo andati a visitarla: ecco il resoconto.

La Dancing House di Frank Gehry, fulcro della Prague Design Week
La Dancing House di Frank Gehry, fulcro della Prague Design Week

Più di ottanta designer cechi e internazionali, stilisti, artigiani e studenti di design hanno presentato il proprio lavoro e la propria storia attraverso le loro creazioni negli spazi della Dancing House di Praga. Una particolare attenzione è stata accordata a progetti ecologici così come alle collezioni che traggono ispirazione dall’artigianato tradizionale locale. È il caso dell’Atelier Paletky, che ha esposto mobili creati da pallet di legni pregiati provenienti da tutto il mondo. Il legno è utilizzato anche per la seduta no. Eight di Filip Dockal e Jan Dolezel, il cui profilo geometrico disegna un otto, e per le creazioni dello studio Vladan Behal Design, che lo intreccia al metallo. Lo showroom si trova nella zona industriale di Karlin, ora riconvertita in distretto per giovani creativi.
Oltre ai mobili, non sono mancate le installazioni interattive. Un esempio è Mickeyphon, una scultura interattiva e cinetica ispirata a Topolino e creata per la Disney dal gruppo di creativi panGenerator. Le campionature sonore di Mickeyphon sono delle rielaborazioni sonore dall’ambiente circostante.

panGenerator, Mickeyphon
panGenerator, Mickeyphon

UN GIRO IN CITTÀ

Usciti dalla Dancing House, nella città vecchia troviamo, all’ombra dell’orologio astronomico, negozi di design e piccole gallerie che vendono le collezioni di Jiří Pelcl e Bořek Šípek, i grandi nomi del design ceco: il primo ha lavorato tra gli altri per Vitra, mentre Sipek ha collaborato a lungo con Driade.
Un altro spazio consacrato al design è la Kvalitář Gallery fondata nel 2012 da Jiří Kučera e Marek Habr, i quali propongono progetti espositivi che mettono in dialogo design, architettura e arte emergente. In uno dei vicoli si trova anche lo showroom di Nanovo, specializzato in pezzi vintage del periodo comunista che vengono rinnovati senza minarne l’essenza. I giovani fondatori, Adam Karásek e Jiří Mrázek, insieme a gran parte dei loro clienti, non hanno vissuto in prima persona l’oppressione del comunismo e di questi oggetti vedono solo l’intrinseca bellezza.
Non solo primavera, però. Anche l’autunno di Praga si tingerà di design con la manifestazione DesignBlock, diffusa in tutta la capitale con eventi e mostre legate al design e alla moda nel mese di ottobre.

Giorgia Losio

www.praguedesignweek.cz

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Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.