Salone del Mobile. 4 mostre da non perdere

Anche quest’anno abbiamo selezionato alcune mostre da non perdere durante la design week. Pezzi unici fantastici, variazioni sul tema del tappeto, collaborazioni inedite tra designer e industria e progetti di design flessibile per una società sempre più nomade.

1. FOUR CHARACTERS IN THE FIRST ACT

Adam Nathaniel Furman, Four characters in the first act

Camp Design Gallery inaugura la mostra personale di Adam Nathaniel Furman curata da Marco Sammicheli. Il progetto si focalizza sul design contemporaneo da collezione attraverso quattro pezzi unici commissionati dalla galleria, ognuno dei quali spicca per la fantastica commistione di intricati motivi e architetture, intreccio fra tradizioni decorative italiane e suggestioni provenienti da terre lontane.

dal 3 aprile al 30 giugno 2017
Via Segantini 71
www.campdesigngallery.com

2. DA MONDRIAN AL DUTCH DESIGN

Mondrian to Dutch Design. Lisette Huizenga

Una dimora storica di Milano, Palazzo Turati, ospita le novità dell’artigianato artistico dalla vicina Olanda con il progetto Masterly a cura di Nicole Uniquole. Nella sala Forma Meravigli, il centenario dalla nascita del movimento artistico De Stijl viene celebrato con la mostra Mondrian to Dutch Design, che mette insieme i lavori di 14 designer ispirati dal maestro Piet Mondrian.

dal 4 al 9 aprile 2017
Via Meravigli 7
www.masterly.nu

3. DESIGN BRASILIANO

Joaquim Tenreiro, Sofa. Courtesy Nilufar, Milano

La gallerista Nina Yashar presenta il nuovo allestimento di Nilufar Depot, una stanza immaginaria dove sono esposti, fra gli altri, i nuovi progetti di Analogia Project, Atelier Lavit e Xavier Lust. La galleria in via della Spiga, che già l’anno scorso aveva puntato i riflettori sul design brasiliano, presenta invece una monografica dedicata a Joaquim Tenreiro, in dialogo con l’inedita installazione Fontana Amorosa di Michael Anastassiades.

dal 4 al 9 aprile 2017
Viale Lancetti 34
Via della Spiga 32
www.nilufar.com

4. CARPET MANIA TRA LE 5VIE

Studio Ossidiana, Petrified Carpets

Studio Ossidiana di Alessandra Covini e Tomas Dirrix presenta nel distretto delle 5Vie il progetto Petrified Carpets. Un’installazione di quattro elementi architettonici in calcestruzzo ispirata al giardino d’Oriente, che trascende il giardino e il tappeto in un nuovo paesaggio materico, sospeso tra dimensione eterea e terrestre. Anche la galleria Alberto Levi presenta una ricerca sul tappeto con la collezione Heavy Metal dell’architetto Franca Cainarca, che intreccia l’opacità delle fibre naturali e la lucentezza del metallo.

dal 4 al 9 aprile 2017
Via Santa Marta 18
www.studio-ossidiana.com
dal 4 al 9 aprile 2017
Via San Maurilio 24
www.albertolevi.com

– a cura di Giorgia Losio

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #36 – Speciale Design

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

Dati correlati
Spazi espositiviCAMP DESIGN GALLERY, PALAZZO TURATI
Indirizzo
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.