La maxi installazione per eventi del collettivo di architetti Orizzontale in Romagna

Per tutta l’estate gli architetti hanno promosso la maxi installazione circolare nata da un laboratorio di auto-costruzione. La struttura anima la zona ai piedi della fortezza bastionata nella città di Lugo in Romagna

LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni
LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni

Da oltre dieci anni il collettivo di architetti con base a Roma promuove e sperimenta forme di interazione sociale attraverso un approccio inedito all’architettura. Stiamo parlando del collettivo Orizzontale che pone la relazione tra abitante e luogo come matrice generatrice dei propri progetti. Anche l’ultimo progetto va in questa direzione: si tratta di LuOgo – Costruire lo spazio comune, una maxi installazione circolare che per tutta l’estate, fino al 30 settembre, si trasforma in contenitore di eventi culturali, animando il giardino ai piedi della Rocca Estense, la fortezza bastionata icona di Lugo (Ravenna), città dove ha sede Edilpiù – brand italiano leader di mercato nel settore dei serramenti di alta qualità – che ha collaborato alla sua ideazione.

LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni
LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni

LUOGO: ARCHITETTURA EFFIMERA COME ELEMENTO DI AGGREGAZIONE

Crediamo che LuOgo sia un perfetto esempio di come un’architettura effimera possa diventare elemento di aggregazione, rendendo lo spazio pubblico trasformista e permeabile”, dichiara Marcello Bacchini, alla guida di Edilpiù al fianco del fondatore Gian Paolo Bacchini e di Antonio Bacchini. “LuOgo pone al centro le persone e le relazioni che si generano fra i cittadini e la piazza, così come le sinergie che si sono create fra le aziende che hanno aderito attivamente al progetto sostenendone la realizzazione. Un esempio positivo di come fare rete portando valore aggiunto alla comunità”. Una sinergia che ha interessato anche il momento della sua costruzione: il processo di realizzazione, durato meno di una settimana, è infatti avvenuto attraverso un laboratorio aperto agli abitanti, agli studenti e ai giovani professionisti, per un totale di 15 partecipanti nel mese di giugno.

LUOGO NELLA PIAZZA DI LUGO: UNA STANZA A CIELO APERTO

Il risultato? Uno spazio multiforme, una stanza a cielo aperto, una membrana permeabile che abbraccia una porzione di spazio pubblico restituendogli nuove funzioni, tra illuminazione a LED, teli ombreggianti e reti metalliche coperte da piante rampicanti. “La piazza principale di Lugo è uno spazio monumentale, in cui la stratificazione della storia ha composto un’immagine solida e durevole”, racconta Margherita Manfra, tra i fondatori del collettivo Orizzontale. “Allo stesso tempo questo spazio ampio, ordinato e misurabile è quotidianamente attraversato da flussi discontinui e imprevedibili. In questa dialettica tra il contesto urbano definito e la trasformazione incessante impressa dal fattore umano, l’architettura effimera, per definizione transitoria, trova una nuova attualità e nuove forme espressive”.

LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni
LuOgo by Orizzontale for Edilpiù ©Gianluca Gasperoni

GLI EVENTI OSPITATI DA “LUOGO”

Con il suo iconico parterre circolare – la struttura in legno si offre come proscenio in cui si alternano gradinate, altalene, scivoli e sdraio -, LuOgo costituisce, infatti, una nuova centralità, e diventa contenitore di eventi culturali. Da performance artistiche, come Equilibrio Precario, l’installazione interattiva in terracotta a cura di Paola Bandini, a concerti live, come l’anteprima del progetto musicale multimediale Mercurio, che ha alle spalle musicisti del calibro di Simon Tong (già chitarrista di The Verve, The Good, the Bad & the Queen, Gorillaz), da spettacoli per bambini a talk e workshop. “LuOgo reinterpreta lo spazio collettivo immaginandolo come spazio condiviso”, conclude il collettivo Orizzontale, “con l’obiettivo di riportare la comunità negli spazi pubblici dei piccoli centri urbani”.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).