Periferie e rigenerazione urbana. Nasce a Milano B.U.M. – Bruzzano Urban Market

Promosso da ‘InOltre. Sharing the city’, progetto di rigenerazione delle periferie promosso dal Gruppo Unipol, il nuovo mercato di prossima inaugurazione nell’area di Bruzzano a Milano è il frutto di un workshop a cura dell’archistar Michele De Lucchi, coinvolgendo 15 studenti di architettura

B.U.M. - Bruzzano Urban Market
B.U.M. - Bruzzano Urban Market

Centri culturali, piazze, luoghi di ritrovo, musei, biblioteche, coworking: spesso questi luoghi sono al centro di complessi progetti di rigenerazione urbana, luoghi che – in virtù della visione e della missione che li contraddistingue – diventano simbolo e strumento del nuovo corso che determinate aree di una città, soprattutto le periferie, intraprendono, portando nuova linfa, stimoli e occasioni di crescita sociale e anche lavorativa a chi vive in queste zone. Interi quartieri, ormai, vengono ideati o rigenerati tenendo conto di istanze di tipo culturali e anche ambientali. E se, oltre ai luoghi che abbiamo appena citato, il compito di dare nuova vita a una periferia venisse affidato a un mercato votato ai temi della condivisione e dell’ecosostenibilità? È questo il destino che attende l’area di Via Senigallia in zona Parco Nord a Milano dove, l’11 settembre, sarà inaugurato B.U.M. – Bruzzano Urban Market, mercato urbano nato dal workshop curato dall’archistar Michele De Lucchi nell’ambito di InOltre. Sharing the city, progetto di rigenerazione delle periferie promosso dal Gruppo Unipol.

IL PROGETTO “INOLTRE. SHARING THE CITY” DEL GRUPPO UNIPOL

InOltre è l’iniziativa dedicata alle periferie milanesi attraverso cui Urban Up – progetto sviluppato da Unipol dedicato alla riqualificazione immobiliare degli edifici di proprietà del Gruppo – si impegna nella valorizzazione e nella rigenerazione delle periferie di Milano mettendo in primo piano i valori della sostenibilità, dell’inclusione e del benessere sociale. Questo percorso prende avvio dalla ricerca scientifica coordinata dall’Università di Pavia, per poi proseguire con un ciclo di workshop progettuali promossi da YACademy, da cui prenderanno vita progetti di intervento che verranno realizzati e consegnati alle comunità locali, come nel caso del Bruzzano Urban Market.

B.U.M. - Bruzzano Urban Market
B.U.M. – Bruzzano Urban Market

UNIPOL E I PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA

“La rigenerazione dell’area di Bruzzano, adiacente al Parco Nord, costituisce uno dei focus di maggior rilievo nel piano di progetti di riqualificazione a cui stiamo lavorando nella città di Milano partendo dall’assunto che la sostenibilità sarà il pilastro su cui si fonderà la riorganizzazione di tutti gli spazi urbani sia nel rapporto centro-periferia che in quello città-provincia”, sottolinea Giuseppe Lobalsamo, Direttore Immobiliare del Gruppo Unipol. “È infatti in corso la progettazione di un masterplan polifunzionale a vocazione residenziale con una attenzione ai temi salutistici e sanitari che si estenderà su una superficie di 135.000mq e che si integrerà con la valorizzazione del Business Park di Via Senigallia in cui inauguriamo B.U.M.  L’iniziativa del mercato agricolo rappresenta un ulteriore tassello del progetto ‘InOltre’ con il quale vogliamo testimoniare la nostra attenzione verso i quartieri decentrati della città, ritenuti erroneamente marginali e che invece sono e diverranno sempre più tessuto attivo e luoghi privilegiati di sperimentazione in una logica di città multi-polare in continua evoluzione”.

B.U.M. - Bruzzano Urban Market
B.U.M. – Bruzzano Urban Market

B.U.M. – BRUZZANO URBAN MARKET

B.U.M. – Bruzzano Urban Market è il frutto del workshop che l’architetto Michele De Lucchi con lo Studio AMDL CIRCLE ha tenuto in remoto da ottobre a dicembre 2020 con 15 studenti di YACademy, scuola di alta formazione architettonica di Bologna, incentrato sul tema del “mercato urbano”. Ciò che emerso dal workshop sono quattro proposte architettoniche orientate a una rivitalizzazione dell’area di via Senigallia, attraverso la progettazione di strutture che potessero ospitare un mercato urbano appunto, inteso come luogo di socialità e condivisione per i cittadini. Tra le quattro proposte, è stata scelta quella progettata da Giulia Lodetti, David Villegas e Paride Zambelli, ovvero il B.U.M. – Bruzzano Urban Market: una struttura a moduli esagonali componibili tra loro, in grado di dare vita a un mercato scalabile nelle dimensioni, movibile, smontabile e rimontabile, alto 3 metri e con una superficie coperta di 45 metri quadrati. Il mercato, inoltre, è anche a basso impatto ambientale: i moduli infatti sono stati realizzati con legno proveniente dagli abbattimenti conseguenti al disastro naturale della tempesta Vaia che nel 2018 colpì le Dolomiti.

IL WORKSHOP RACCONTATO DA MICHELE DE LUCCHI

“Lavorare con i giovani architetti di YACademy al progetto per la valorizzazione di un luogo abitato, sostenuti da Unipol, ha costituito uno stimolo creativo per tutti e una fertile occasione di scambio di idee e valori”, spiega Michele De Lucchi. “Abbiamo condiviso una volontà orientata al benessere sociale e la progettazione di un mercato ci è sembrata molto opportuna per creare una situazione di felicità collettiva, in un contesto semplice e genuino. Il mercato è un tramite che mette in connessione il mondo rurale e il mondo urbano, un modo per portare in città i colori e i profumi della campagna, il cibo salutare che è maturato sotto il sole, con il passare delle stagioni. È un luogo piacevole, allegro, che attrae molte persone: una vera occasione di interazione. Il mercato è un momento di festa che ci fa stare bene. E l’abbiamo voluto trattare con la cura che si dedica alle cose speciali, meritevoli di essere valorizzate”, continua l’archistar. “Le strutture, in legno naturale, su cui disporre i prodotti sono concepite come installazioni artistiche, definite con attenzione nei dettagli e nelle proporzioni. Sono strutture che danno valore al contesto e lo tengono vivo: al di fuori dei giorni di mercato diventano piccole architetture per la comunità. Ma possono anche essere smontate e movimentate altrove, a disposizione di tutte le occasioni di riuso. Sempre nel segno della sostenibilità”.

A BRUZZANO URBAN MARKET LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO

Bruzzano Urban Market ospiterà, ogni sabato dalle 14 alle 18 fino al 27 novembre, aziende agricole, allevatori del territorio, eccellenze del campo dell’enogastronomia, dando così ai fruitori del mercato la possibilità di interagire direttamente con i produttori e di conoscere più da vicino materie prime, tradizioni e filiera di questo ambito. Al mercato saranno presenti Verbionatura, coltivatori di zafferanno e piccoli frutti in Valtellina, con cui produce chutney, succhi e composte e tisane; Gusci e Germogli (uova); Cascina dell’Azienda Agricola La Santella (prodotti a base di latte di bufala); Cibus (ravioli a base di zucca o ortica); Birrificio RhodenseApicoltura San MartinoAttilio Schiaffonati (vini naturali); I Fiori di Hortives; l’azienda agricola Il caprino di SoncinoCascina Zappello 8frutta e verdura bio); Renato Fontana (prodotti a base di funghi); I pirati della Piada (gastronomia vegana).

– Desirée Maida

http://www.in-oltre.it/
www.urbanupunipol.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.