A Melbourne nascerà NGV Contemporary, la galleria che rivoluzionerà la città

Sarà una nuova sede – dedicata al contemporaneo – della National Gallery of Victoria e sarà finanziata dal Governo australiano con un investimento di 1,4 miliardi di dollari. Aperto il concorso pubblico per nominare gli architetti.

Una vista a volo d'uccello del Melbourne Arts Precinct da Southbank Boulevard rivolto a nord (impressione dell'artista). HASSELL + SO IL
Una vista a volo d'uccello del Melbourne Arts Precinct da Southbank Boulevard rivolto a nord (impressione dell'artista). HASSELL + SO IL

Sta per nascere Melbourne il più grande distretto artistico dell’Australia, grazie a un investimento governativo di 1,4 miliardi di dollari australiani (che corrispondono a 870 milioni di euro). Un’operazione di riqualificazione urbanistica che partirà dalla National Gallery of Victoria, il più antico e importante museo di Melbourne, la cui collezione è stata fondata nel 1861 sul modello di quelle inglesi. Dal 2003 la NGV è divisa in due sezioni, International e Australia, divise rispettivamente nell’edificio storico di St. Kilda Road e allo Ian Potter Centre nella Federation Square. La nuova sede del museo sarà la NGVContemporary e sorgerà al 77 Southbank Blvd, per un’estensione di 30.000 metri quadrati. Sarà la più grande struttura del suo genere in Australia – “grande quasi quanto la Tate Modern”, ha sottolineato il Sydney Morning Herald – il doppio delle dimensioni del Sydney’s Museum of Contemporary Art Australia.

Saint Kilda Road, Melbourne, Australia
Saint Kilda Road, Melbourne, Australia

IL PROGETTO NGV CONTEMPORARY A MELBOURNE

Il risultato darà alla luce il nuovo Melbourne Arts Precinct Stage, grande distretto artistico che riqualificherà l’intera zona della città, punto di riferimento per l’arte e il design. Una parte fondamentale sarà anche il parco di 18.000 metri quadrati, progettato dagli studi di architettura Hassell SO – IL, mentre NH Architecture Snøhettasi occuperanno della riqualificazione della struttura dell’Arts Centre Melbourne Theatre. Si prevede che l’operazione in totale creerà oltre 5.000 posti di lavoro nel settore edile locale, oltre al rilancio economico e turistico del quartiere, che diventerà un polo fortemente attrattivo per turisti da tutto il mondo. Per quanto riguarda la nomina degli architetti che progetteranno l’edificio dell’NGV Contemporary, invece, bisognerà ancora attendere. Il Governo, assieme alla National Gallery of Victoria, ha deciso di procedere attraverso concorso pubblico – che sarà annunciato nelle prossime settimane – al quale potranno partecipare solamente studi australiani, per incentivare il panorama creativo nazionale.

National Gallery Victoria Interior Rest space
National Gallery Victoria Interior Rest space

NGV CONTEMPORARY: UN NUOVO DISTRETTO ARTISTICO PER MELBOURNE

NGV Contemporary diventerà una parte fondamentale dell’identità creativa e culturale di Melbourne, uno spazio aperto a tutti dove i visitatori potranno incontrarsi, socializzare, imparare e interpretare il nostro mondo attraverso una programmazione attiva tutto l’anno di mostre e eventi che riflettono la cultura contemporanea”, ha affermato Tony Ellwood, direttore della National Gallery of Victoria di Melbourne. “NGV Contemporary sarà un centro culturale dinamico che tutti i cittadini saranno orgogliosi di considerare proprio e presenterà un’opportunità impareggiabile per mostrare al mondo l’arte, il design e la pratica architettonica australiana e internazionale”.

– Giulia Ronchi

https://www.ngv.vic.gov.au/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.