The Student Hotel a Torino. Un albergo-campus in un’area di 30mila mq sulla Dora nel 2023

Dopo Firenze e Bologna (a settembre), terza sede in Italia della catena alberghiera olandese che coniuga ricettività per studenti e turisti a coworking ed eventi. A realizzarlo, lo studio dell’architetto ex partner di Renzo Piano

Rendering The Student Hotel Torino
Rendering The Student Hotel Torino

Dopo Combo è in arrivo a Torino un’altra realtà alberghiera ibrida. Anche la città sotto la Mole avrà, infatti, il suo The Student Hotel, la catena di alberghi olandese con 34 sedi in Europa che coniuga studentato, hotel, co-living e co-working: sarà sviluppato in un lotto vuoto di 30mila mq, pari a 4 campi da calcio, subito dopo il ponte Mosca sul fiume Dora. “Abbiamo visitato dozzine di spazi, ma dopo 4 anni di tentativi crediamo di aver individuato l’area giusta, ha spiegato in conferenza stampa, presso lo studio di comunicazione Bellissimo di Luca Ballarini, ideatore anche di Torino Stratosferica partner di tutta l’operazione, Charlie McGregor, CEO e fondatore di The Student Hotel che investirà 65milioni di euro per riqualificare questo spazio nella zona Nord Est di Torino, nel sempre più booming quartiere Aurora, a pochi passi dalla Nuvola Lavazza, nel cui complesso ha sede lo IAAD. “Sarà un campus urbano aperto a tutti”, ha aggiunto McGregor che destinerà 2,5 mila mq per la costruzione di un edificio dedicato proprio all’Università di Design che il prossimo 15 aprile raddoppierà anche la sua sede di Bologna passando dagli attuali 1,5 mq a 3mila mq.

COME SARÀ THE STUDENT HOTEL

Grazie a questa partnership IAAD aprirà un campus di alto livello”, ha dichiarato la sua Presidente Laura Milani, “connesso a TSH e in condivisione delle strutture, di cui beneficeranno i nostri studenti, che provengono da tutte le parti del mondo, e offrirà loro un ambiente progettato per favorire il loro sviluppo e benessere”. TSH sarà una struttura nella quale i suoi ospiti potranno soggiornare, imparare, lavorare e divertirsi. Di livello 4 stelle, il nuovo urban campus prevede infatti 525 camere, 2mila mq di Collab (lo spazio destinato agli imprenditori e startup locali), l’hub per il coworking ed ampie aree comuni, con momenti dedicati ad eventi di arte, innovazione tecnologica ed ecologia. All’interno, inoltre, è previsto un auditorium/cinema serale e rooftop bar con piscina con vista mozzafiato delle Alpi, aperta alla comunità dei residenti del quartiere. Il progetto vedrà anche la creazione di un nuovo parco urbano per la città. “Divideremo l’anno in due parti”, ha continuato McGregor: “l’anno accademico vero e proprio sarà dedicato alla residenza degli studenti fuori sede, mentre nel periodo estivo troveranno posto i turisti”. Per lo sviluppo del progetto architettonico TSH ha incaricato lo studio Tectoo con sede a Milano, fondato dall’architetto Susanna Scarabicchi, per 26 anni a fianco dell’ “archistar” Renzo Piano, con il quale ha realizzato il Muse di Trento e ha coordinato il rifacimento del Lingotto a Torino e dell’Auditorium Parco della Musica a Roma.

LE ALTRE SEDI

Abbiamo un anno di procedura con il Comune per avere il permesso di costruire, nel corso del quale sovrapponeremo alcuni lavori di demolizione”, ha precisato ad Artribune Andrea Tota, Responsabile investimenti immobiliari in Italia della società The Student Hotel, “poi contiamo di chiudere in 22/24 mesi tutta la costruzione”. Si tratta del terzo investimento in Italia della società olandese, iniziato a Firenze nel 2018 con l’inaugurazione della sua prima sede italiana e proseguito a Bologna, dove aprirà il suo secondo spazio nel settembre 2020. A seguire nel 2023, l’apertura della sede di Torino, contemporaneamente a quella di Roma che dovrebbe nascere a San Lorenzo, in un lotto un tempo destinato a dogana ferroviaria.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).