Roma avrà il suo festival dell’architettura: in autunno arriva SPAM

Promossa dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, l’edizione d’esordio della nuova kermesse durerà nove giorni e porterà nella Capitale anche importanti nomi del panorama architettonico internazionale. Le anticipazioni.

Acquario Romano
Acquario Romano

Collocazione autunnale e sede unica – la Casa dell’Architettura, giustappunto – per il debutto di SPAM, il festival con cui l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia intende ridefinire il ruolo della Capitale nel dibattito architettonico nazionale, riposizionando la città nello “scacchiere” nazionale degli eventi di settore. Acronimo di Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo, l’evento avrà in realtà una durata di nove giorni, con una programmazione estesa dal 10 al 18 ottobre 2019. Annunciate sette giornate a tema, precedute e seguite dalle iniziative “fuori format” previste per il giorno di apertura e per quello di chiusura. Già resa nota la scansione quotidiana, contraddistinta da una sostanziale tripartizione. Le mattinate saranno dedicate a focus su specifici temi della disciplina architettonica, seguiti da tavole rotonde. Dialoghi, lectures e confronti a due si susseguiranno nelle ore pomeridiane, per poi passare il testimone, a partire dalle 21.00, a una rassegna cinematografica. Di sera verranno proiettati i film di “sette grandi maestri selezionati per la loro diversa interpretazione della città di Roma”.

DREAMCITY, LA CITTÀ CHE (ANCORA) NON ESISTE

SPAM nasce con l’intento di riaccendere un faro su Roma, come riferimento per lo sviluppo del pensiero architettonico e delle riflessioni sulla città e sul futuro possibile, attraverso un confronto tra alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale internazionale”, ha raccontato Roberto Grio, curatore scientifico dell’iniziativa e Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, ricostruendo le premesse alla base della manifestazione. “A cosa è legato il futuro di una città vivibile? Salute, mobilità sostenibile, alimentazione e ciclo di produzione virtuoso. DreamCity, la città dei sogni, è quella che ancora non esiste ma che l’architetto prova a immaginare sulla base delle istanze di una società in continua trasformazione”, ha sottolineato ancora Grio. Ad analizzare il tema, condividendo con un pubblico non solo di specialisti le proprie esperienze professionali, saranno gli architetti Mario Bellini, Daniel Libeskind, Massimiliano Fuksas, Manuel Aires Mateus e Rudy Ricciotti. Annunciata anche la presenza di progettisti degli studi MVRDV, Mad Architects e UNStudio, mentre tra le realtà di base nella Capitale hanno già dato confermato la loro partecipazione Labics, Nemesi, King Roselli Architetti, Insula e Alvisi Kirimoto. SPAM, inoltre, costituirà l’occasione per un primo “avvicinamento” al Padiglione Italia alla 17. Biennale di Architettura di Venezia: interverrà, infatti, anche il curatore Alessandro Melis. Previsto, infine, il contributo di rappresentanti del mondo della politica, del cinema e dell’arte.

UN’ATTENZIONE ALLE GIOVANI GENERAZIONI

Gianluca Peluffo, Orazio Carpenzano e lo già citato Manuel Aires Mateus sono stati scelti come tutor per il workshop che avrà luogo parallelamente alle nove giornate di SPAM. Sessanta gli studenti che si confronteranno su temi di progettazione reali, concordati con il Municipio I del comune di Roma. La volontà di favorire la partecipazione dei cittadini su questioni di interesse collettivo, come la qualità urbana, la sostenibilità e la tutela ambientale, e di rafforzare la consapevolezza sul fondamentale ruolo dell’architettura nella società si tradurranno anche in una serie di lezioni destinate agli studenti di alcune classi delle scuole romane.

-Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.