UCCA Dune, apre in Cina un nuovo museo d’arte contemporanea sul mare

Definito “guggenheimico” per via della sua peculiare struttura architettonica che ricorda i musei Guggenheim di Bilbao e New York, UCCA Dune è la seconda sede dell’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino, la principale istituzione d’arte contemporanea cinese, e aprirà al pubblico entro la fine dell’anno

View of UCCA Dune, Photograph by OPEN Architecture
View of UCCA Dune, Photograph by OPEN Architecture

Estremo Oriente: non solo terra di “conquista” per fiere e gallerie appartenenti all’art system occidentale che, in quell’area, vedono piattaforme dal notevole potenziale commerciale (basti pensare al colosso fieristico europeo Art Basel che, a Hong Kong e in parte a Singapore, ha trapiantato suoi avamposti), ma anche territori che – sicuramente incentivati dagli stimoli e dai contatti con l’Occidente – decidono di investire sul proprio patrimonio artistico, attraverso la creazione di nuove istituzioni culturali. Di recente vi abbiamo parlato di Tai Kwun, il grande centro dedicato alle arti contemporanee che lo scorso maggio ha inaugurato a Hong Kong negli spazi dell’ex Stazione Centrale di Polizia, e del China Design Museum, istituzione dedicata al design che ha aperto le sue porte al pubblico ad aprile in Cina, per la precisione a Hangzhou, vantando un edificio progettato dall’architetto portoghese Alvaro Siza e una collezione interamente dedicata al Bauhaus. Oggi vi racconteremo della nascita di un nuovo museo, sempre in Cina, che è stato definito “guggenheimico” per via della sua peculiare struttura architettonica che ricorda vagamente le forme dei musei Guggenheim di Bilbao e New York: si tratta di UCCA Dune, seconda sede di UCCA – Ullens Center for Contemporary Art a Pechino che aprirà entro la fine del 2018 ad Aranya, località turistica e artistica a poche ore d’auto e di treno dalla capitale cinese.

View of UCCA Dune, Photograph by OPEN Architecture
View of UCCA Dune, Photograph by OPEN Architecture

IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER L’ARTE CONTEMPORANEA IN CINA

UCCA è la principale istituzione indipendente cinese di arte contemporanea. Fondata nel 2007 con lo scopo di creare un dialogo tra l’arte locale con quella mondiale, UCCA è diventata fin dalla sua nascita un punto di riferimento culturale per Pechino, un canale per lo scambio internazionale e un incubatore di nuovi talenti. Situato nel cuore del 798 Art District, accoglie oltre un milione di visitatori all’anno, e oggi si appresta ad aprire la sua seconda sede fuori Pechino, per la precisione ad Aranya, nel distretto di Beidaihe, luogo di villeggiatura dell’upper class cinese che negli ultimi anni è diventato una vivace meta di turismo culturale.

IL NUOVO MUSEO

Progettato da Li Hu e Huang Wenjing di OPEN Architecture, UCCA Dune si estende su una superficie totale di 930 mq, che include sette gallerie interne e tre esterne, una caffetteria e una sala lettura. L’edificio sorge proprio di fronte al mare, ed è in gran parte coperto dalle dune di sabbia circostanti. Il museo si fonde con il suo ambiente naturale, diventando una sorta di rifugio isolato. Anche le mostre che si svolgeranno al suo interno saranno in stretto dialogo con lo spazio circostante, come l’inaugurale After Nature, esposizione che esplorerà il mutevole rapporto tra uomo e natura sullo sfondo degli ultimi trent’anni di sviluppo della Cina. La mostra comprenderà il lavoro di artisti accomunati dalla loro particolare attenzione per l’etica e l’estetica della vita in relazione al mondo naturale. “UCCA è entusiasta di andare oltre Pechino per arrivare in questo splendido edificio in una splendida cornice naturale”, ha dichiarato Philip Tinari, direttore di UCCA. “Non vediamo l’ora di lavorare con grandi artisti per mostrare il loro lavoro in questo nuovo contesto e per offrire ai nostri visitatori la possibilità di un’esperienza d’arte indimenticabile sul mare”.

– Desirée Maida

www.ucca.org.cn

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.