Al Politecnico di Torino nasce Impact Campus: primo centro in Italia dedicato alla sostenibilità

Sarà inaugurato tra due anni all’interno del Politecnico di Torino, l‘Impact Campus, il primo centro dedicato alla formazione nella sostenibilità sociale per gli architetti e gli ingegneri del futuro. Il progetto, all’avanguardia in Italia, nasce dall’accordo tra il Politecnico, la Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino e SocialFare, Centro per l’Innovazione Sociale…

Render del nuovo learning center al Politecnico di Torino

La sostenibilità sociale è la grande sfida per il futuro del pianeta. In quest’ottica nasce a Torino l‘Impact Campus, il primo centro dedicato alla formazione nella sostenibilità sociale per gli architetti e gli ingegneri del futuro. Un progetto, all’avanguardia in Italia, è fortemente sostenuto dalla Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino, in particolare dal suo presidente Giovanni Cottino (Torino, 1927), che proprio presso il Politecnico di Torino si è laureato in Ingegneria Meccanica nel lontano 1950. La proposta, che nasce dall’accordo tra il Politecnico, la Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino e SocialFare, Centro per l’Innovazione Sociale, prevede la costruzione del primo campus italiano dedicato all’impact education che ha lo scopo di creare un nuovo modello formativo, per trasmettere l’importanza della sostenibilità sociale integrandola in tutti i modelli di business, per un futuro più sostenibile.

IL PROGETTO

Il Cottino Impact Campus è frutto di un investimento di 10 milioni di euro e troverà la sua sede presso il nuovissimo Learning Center che sorgerà al lato di via Boggio. Il progetto realizzato da un team interno appartenente al Dipartimento di Architettura e design, sarà completato entro due anni. Nel frattempo, il nuovo campus, sarà ospitato presso un’area della sede universitaria torinese all’interno della Cittadella Politecnica.
“Questo è il progetto che meglio interpreta l’anima della fondazione”, spiega Giovanni Cottino, “seguire le sue fasi e collaborare con partner solidi e riconosciuti per la sua realizzazione è per me fonte di soddisfazione. Nel corso della mia carriera imprenditoriale ho capito i punti di forza che un manager deve avere per confrontarsi al meglio sul mercato e in un mondo sempre più competitivo ed internazionalizzato. Non possiamo trascurare una formazione completa e soprattutto gli scenari futuri in continua crescita ed evoluzione. Sono lieto di condividere questa sfida con il Politecnico di Torino e con SocialFare”.
Anche il rettore del Politecnico, Guido Saracco si mostra entusiasta. “La collaborazione tra il nostro Ateneo e la Fondazione Cottino”, sottolinea Saracco, “rappresenta un esempio unico in Italia e significativo anche a livello internazionale di progettazione condivisa di spazi, programmi educativi e iniziative che potranno avere una forte ricaduta sul territorio, producendo benefici per la società e contribuendo alla creazione di posti di lavoro e alla costruzione di un ecosistema in cui formazione, ricerca e impatto sociale dialogano tra loro e si arricchiscono a vicenda”.

Il Presidente della Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino e il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco

PARTNER D’ECCEZIONE

Un progetto che coinvolge partner d’eccezione come SocialFare|Centro per l’Innovazione Sociale, fondato dall’impegno della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo; composto da designer, analisti, esperti di business, di prodotto, servizi e modelli che cercano di creare progetti a partire dalla conoscenza delle persone del luogo in modo da sviluppare servizi di comunità che accelerino l’imprenditorialità sociale, costruiscano sostenibilità e reti a impatto sociale. “Lavorare con la Fondazione Cottino su un tema sfidante e di visione come quello della creazione di impact culture”, dichiara Laura Orestano, CEO di SocialFare, “ci rende felici e consapevoli che una tale ambizione si potrà costruire solo con un ampio coinvolgimento di attori nazionali ed internazionali”.

– Valentina Poli

https://www.polito.it

http://fondazionecottino.it/it

 

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.