IAHsummer, un festival d’architettura sul mare. In Salento

7 lunghi giorni. Cento giovani architetti, designer, graphic designer e pensatori provenienti da differenti geografie – anche quelle lontane dall’Italia – si incontrano in una pineta a San Cataldo, località marina a pochi chilometri dal centro di Lecce.

ECO STATION stazione di mobilità sostenibile
ECO STATION stazione di mobilità sostenibile

L’Ostello del Sole dal primo al 7 agosto ospita il festival IAHsummer 2018, sostenuto e finanziato dal Comune di Lecce e dalla Regione Puglia – assessorato all’Industria turistica e culturale, in continuità con il progetto Lecce è il suo mare, avviato dall’amministrazione comunale di Lecce per “promuovere processi partecipati di rigenerazione e riqualificazione degli spazi pubblici del litorale leccese”. Realizzato in partnership con diverse realtà, tra cui Distretto Puglia Creativa, Politecnico di Bari, Primato Pugliese, Coolclub, Pazlab e Ordine degli ingegneri di Lecce, il progetto – secondo gli ideatori e organizzatori Archistart – “si pone innanzitutto come mission quella di generare un network ed una community tra giovani progettisti. La rigenerazione è un processo, è fatta di misure e azioni di governo, di programmi di pianificazione intrecciate ad azioni collettive, in ogni caso è sempre un percorso di crescita culturale, che il progetto intende sperimentare attraverso azioni sperimentali con la realizzazione di micro architetture, di manufatti leggeri ed effimeri capaci di migliorare lo spazio pubblico e le interazioni sociali che in esso si generano”.

I WORKSHOP

Il festival è suddiviso in tre workshop: Progettazione; Auto-costruzione; Comunicazione. I gruppi, coordinati da tutor, approfondiranno alcune specifiche tematiche, legate anche alle riflessioni sullo spazio pubblico e alla riqualificazione della piazzetta della vicina Torre Rinalda. Non mancherà l’indagine sulla vita in spiaggia e sugli sport acquatici, con la progettazione di strutture propedeutiche ai servizi di valorizzazione e fruizione dei bacini di Torre Chianca. Ci sarà poi spazio la per progettazione e la realizzazione di 4 installazioni sul lungomare di San Cataldo, e altri laboratori, compreso quello di progettazione e costruzione di allestimenti per la mostra finale del festival, in programma per il 7 agosto. ““Amministrazione, risorse sociali del territorio ed il network di giovani progettisti internazionali generato da Archistart insieme per riflettere su temi di interesse generale, tra questi ad esempio le forme e le modalità di costruzione di manufatti adeguati alla spiaggia.Il festival sperimenta soluzioni capaci di trasferire messaggi di sostenibilità ambientale, di comunicare ed essere accoglienti”, spiegano gli organizzatori.

LE AZIONI

“Si realizzerà una eco – station, per incentivare la mobilità sostenibile e le pratiche sportive sul litorale ed un nuovo sistema di arredo urbano che integra differenti usi e favorisce l’incontro e lo stare. Il tutto sarà reso omogeneo da un laboratorio di comunicazione condiviso. Il Progetto coinvolge numerosi collettivi e partner con cui condividere e scambiare pratiche e processi di rigenerazione. Darsi una visione, condividerla a differenti contributi e sperimentare azioni concrete e misurabili. Qui si fa Rigenerazione!”

-Lorenzo Madaro

archistart.net

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.