Architettura. 10 studi internazionali raccontano i loro progetti per il 2018

Musei, teatri, gallerie, spazi commerciali, aeroporti, complessi residenziali, spazi pubblici: dall’estensione dell’High Line Park di Diller Scofidio + Renfro alla (possibile) apertura del National Museum of Qatar di Jean Nouvel. Una panoramica sui progetti che dieci tra i più importanti studi di architettura al mondo stanno per concludere.

1. MECANOO ARCHITECTEN

Mecanoo Architecten, National Kaohsiung Center for the Arts Wei Wu Ying, Kaohsiung, Taiwan © Kouzi Isita

Dopo 9 anni di cantiere, sarà finalmente inaugurato a ottobre 2018 il monumentale National Performing Arts Centre di Kaohsiung progettato da Mecanoo architecten. Ispirato alle chiome dei ficus secolari, il complesso è concepito come un “grande tetto ondulato” di 225×160 metri. Realizzato grazie al lavoro congiunto di due aziende di costruzioni navali, nelle sue cinque “gambe” ospiterà una concert hall, un’opera house, due teatri e sale congressi per un totale di 6000 posti. E dove il tetto piega a toccare terra, un teatro all’aperto. Sempre in Asia, è prevista entro l’anno la consegna del Three Cultural Centers & One Book Mall, pluripremiato centro culturale a Shenzen.

www.mecanoo.nl

2. HEATHERWICK STUDIO

Heatherwick Studio, Coal Drops Yard, Londra © Heatherwick Studio

Chiuso il 2017 fra le celebrazioni per lo Zeitz MOCAA di Cape Town e le polemiche sul Garden Bridge di Londra, Heatherwick Studio è al lavoro per l’apertura in autunno di Coal Drops Yard. Nell’ex deposito di carbone a pochi passi da King’s Cross, il designer inglese trasformerà in destinazione commerciale due lunghi viadotti vittoriani e, estendendo le loro coperture fino a farle toccare, offrirà un inedito spazio pubblico coperto per la città.

www.heatherwick.com

3. KENGO KUMA & ASSOCIATES

Kengo Kuma & Associates, V&A Museum of Design Dundee, Dundee © Ross Fraser McLean

Dopo un 2017 da protagonista, con il nuovo Exhibition Road Quarter a South Kensington e una galleria dedicata nel Design Society di Shenzen, il Victoria and Albert museum cresce ancora nel 2018 inaugurando la sua prima sede fuori Londra. Sul waterfront della città scozzese di Dundee Kengo Kuma, al debutto in UK, ha realizzato un’”imponente scogliera” in setti in cemento rivestiti in pannelli di pietra grezza che, reclamando una porzione di terra sommersa, si estende fino nell’acqua. Un “nuovo salotto urbano” da 80 milioni di sterline, che riunisce la città al fiume Tayo. Apertura prevista nella seconda metà del 2018, con data ancora da definirsi.

kkaa.co.jp

4. FOSTER + PARTNERS

Foster + Partners, Tocumen International Airport, Panama City © Methanoia courtesy Foster + Partners

Per lo studio guidato da Norman Foster, che lo scorso anno ha festeggiato i suoi ottantadue anni con l’inaugurazione della sua fondazione a Madrid, due i cantieri in consegna nel 2018. Vanta sangue italiano il nuovo terminal del Tocumen International Airport di Panama city, che dal 2 ottobre 2018 aumenterà la capacità dell’hub da 5,8 a 18 milioni di passeggeri all’anno: è di Politecnica di Modena il progetto della struttura di copertura e di officine nostrane i materiali. Negli States, dopo aver completato l’Apple Park di Cupertino, Foster punta a chiudere il Comcast Innovation and Technology Center di Philadelphia. Con i suoi 341 metri di altezza, la torre multiuso sarà l’edificio più alto della città e, al di fuori di New York e Chicago, degli Stati Uniti.

www.fosterandpartners.com

5. DAVID CHIPPERFIELD ARCHITECTS

David Chipperfield Architects, New Royal Academy of Arts, Londra © David Chipperfield Architects

Sarà inaugurata il 19 maggio 2018, all’interno delle celebrazioni per il suo 250esimo anniversario, la nuova Royal Academy of Arts a opera di David Chipperfield. Collegando l’edificio dei Burlington Gardens all’antistante Burlington House, dal 1768 sede della RA, l’intervento unirà per la prima volta il sito di due acri e creerà un campus culturale nel cuore di Piccadilly. Nei suoi nuovi spazi, gallerie per le esposizioni temporanee e la collezione, per gli accademici e la scuola, e un Architecture Studio con caffè. È previsto invece entro l’autunno il completamento della James Simon Galerie a Berlino, nuovo edificio di ingresso all’Isola dei Musei.

https://davidchipperfield.com/

6. BJARKE INGELS GROUP

Bjarke Ingels Group, Amager Resource Center, Copenaghen © Soren Aagaard

Sono quattro i cantieri che lo studio di Bjarke Ingels consegnerà nel 2018. In Danimarca, dopo aver completato nel 2017 la Lego House di Billund e il museo di Tirpitz, aprirà in primavera l’ibrido Amager Resource Center di Copenaghen. Al contempo infrastruttura e spazio pubblico, l’inceneritore, che fornirà energia elettrica a metà capitale danese, ospiterà sul suo tetto spiovente una fra le piste da sci artificiali più lunghe al mondo. Ad agosto poi, taglio del nastro per il Faroe Islands Education Centre, che con i suoi 20mila metri quadri sarà l’edificio più grande mai realizzato nell’arcipelago del regno danese. Al di là dell’Atlantico, è invece iniziato il conto alla rovescia per l’apertura a gennaio del complesso residenziale The Honeycomb nella marina di Albany, e per la consegna in autunno di Luna East 126 a New York, città in cui lo studio ha fatto il suo debutto a fine 2016 con VIA 57 West.

www.big.dk

7. OMA

OMA, 121 East 22nd Street, New York © OMA by Encore

Saranno tre edifici per la cultura i cantieri che lo studio fondato da Rem Koolhaas concluderà nella prima metà del 2018. Annunciato per lo scorso anno, sarà finalmente inaugurata il 10 marzo la Fondation d’Entreprise Galeries Lafayette di Parigi, nuovo centro di promozione e produzione artistica dalla massima flessibilità spaziale. A maggio sarà invece consegnato BLOX, “super mixed use” da 27mila metri quadri nel porto di Copenaghen. E sempre in primavera è atteso l’opening della torre della Fondazione Prada a Milano: un’imponente struttura in cemento di 9 livelli di altezze crescenti destinati alla collezione permanente e a un ristorante, con cui si completerà la cittadella dell’arte aperta due anni fa. Si dedica invece al settore residenziale Oma New York, a cui il New Museum ha recentemente affidato il progetto della sua nuova ala: oltre alle tre torri di Park Grove a Downtown Miami, nell’autunno 2018 completerà 121 East 22nd Street, primo intervento residenziale a Manhattan dello studio.

http://oma.eu/

8. ATELIERS JEAN NOUVEL

Ateliers Jean Nouvel e Dam & Partners Architecten, Ufficio europeo dei brevetti, Rijswijk, Olanda © Ateliers Jean Nouvel – Dam & Partners Architecten – TBI Consortium New Main

Fervono i lavori nelle sedi dell’Ateliers Jean Nouvel, che, dopo il successo del Louvre Abu Dabi, nel 2018 completerà almeno 6 cantieri. Avviata nel 2014 e condotta in partnership con i locali Dam & Partners Architecten, inaugurerà in primavera la Sede dell’Ufficio Europeo dei brevetti all’Aia: una lama in acciaio e vetro che svetta sul paesaggio olandese come “una nave ammiraglia dalla materialità disorientante e dall’astrazione geometrica totale”. In Francia, il Pritzker Prize 2008 punta a chiudere il restyling di una residenza per studenti nel campus Jean Zay di Antony e due torri: una residenziale a Lione, l’altra di uffici nel nuovo distretto degli affari Euroméditerranée di Marsiglia. Fuori dall’Europa, oltre all’imminente consegna della torre per uffici Real Dos a Lima, lo studio è al lavoro sul complesso cantiere del National Museum of Qatar, la cui apertura, annunciata entro l’anno, sarà confermata nei prossimi mesi.

www.jeannouvel.com

9. DILLER SCOFIDIO + RENFRO

Diller Scofidio + Renfro, The High Line, New York

A nove anni dall’inaugurazione del suo primo tratto, è prevista per l’autunno 2018 l’apertura dell’estensione dell’High Line Park di Diller Scofidio + Renfro. Conosciuta come the Spur, il germoglio, il nuovo ramo del parco urbano sul vecchio tracciato ferroviario tra il Meatpacking District e la 34esima Strada si estenderà, in direzione est, sulla 30esima Strada fino all’intersezione con la 10th Avenue. Lungo il suo tracciato, oltre a orti e balconi, anche una piazza di quasi 1000 metri quadri, “il più grande open space singolo” dell’infrastruttura verde. Inoltre, proprio a ridosso dell’High Line, i progettisti statunitensi sono impegnati nel cantiere dell’attesissimo museo flessibile The Shed, la cui apertura è prevista per il 2019.

https://dsrny.com/

10. MVRDV

MVRDV, Valley Project by MDVRD. Image © MVRDV

Dopo un anno di successi internazionali, dall’apertura in tempi record della Tianjin Binhai Library in Cina al nuovo parco urbano di Seoul, realizzato recuperando un’arteria stradale dismessa, nel 2018 lo studio di base a Rotterdam si dedicherà alla costruzione del complesso multifunzionale Valley, ad Amsterdam. Sarà tuttavia nel biennio 2019-2020 che si concentreranno importanti nuove aperture, come racconterà in un’intervista di prossima pubblicazione su Artribune lo stesso Winy Maas, cofondatore dello studio MVRDV.

www.mvrdv.nl

Marta Atzeni e Valentina Silvestrini

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AutoriKengo Kuma, Jean Nouvel
CuratoreDavid Chipperfield
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Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.