Il New Museum di New York raddoppia gli spazi ed affida a OMA di Rem Koolhaas la nuova ala

Il New Museum ha scelto Rem Koolhaas e Shohei Shigematsu dello studio di architettura OMA per progettare un nuovo edificio adiacente alla struttura realizzata dagli architetti giapponesi Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa/SANAA e inaugurata nel 2007. Si tratta della prima opera pubblica a New York dell’archistar olandese.

New Museum New York
New Museum New York

Non realizzerà il nuovo museo di Marina Abramovic, Rem Koolhaas, ma lavorerà alla costruzione della nuova ala del New Museum. L’istituzione nella Bowery, ha scelto l’architetto di Rotterdam nato nel 1944 e Shohei Shigematsu (Giappone, 1973) dello studio di architettura OMA per progettare un nuovo edificio adiacente alla struttura realizzata dagli architetti giapponesi Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa/SANAA e inaugurata nel 2007. La nuova ala sarà costruita al posto di un edificio semi abbandonato al 231 Bowery acquistato dal New Museum nel 2008.

IL NUOVO EDIFICIO

Un’espansione annunciata già nel 2016 e resa necessaria dall’urgenza di ampliare le sale espositive e di offrire spazi maggiori per i programmi come IdeasCity e NEW INC dedicati alla sperimentazione multidisciplinare tra arte, tecnologia e architettura urbana. La decisione è stata resa nota dal direttore artistico del museo Massimiliano Gioni e dal consiglio dei Trustees.  I lavori, il cui costo si aggira intorno agli 85 milioni di dollari, inizieranno nel 2019. Il progetto di Koolhaas e Shigematsu prevede un ampliamento degli spazi esistenti anche per favorire una maggiore circolazione delle 400.000 persone che ogni anno visitano il museo nel rispetto però dell’edificio già esistente. Niente stravolgimenti, dunque, nell’ideazione della nuova ala, ma un progetto che ben si integra con la struttura disegnata dagli architetti giapponesi dello studio SANAA come dichiarato dallo stesso Koolhaas. Un progetto dalla genesi molto lunga se si considera che gli spazi sono stati acquistati dal museo nel 2008.  

IL NEW MUSEUM

Fondato nel 1977 dalla storica dell’arte Marcia Tucker il New Museum, che al tempo aveva uno staff composto di sole tre persone, è oggi una delle istituzioni più importanti del mondo per l’arte contemporanea. È gestito da uno staff di 135 persone ed è l’unico museo di New York totalmente votato all’arte contemporanea. È inoltre promotore di una Triennale che espone artisti emergenti provenienti da tutto il mondo, con un’età inferiore a 33 anni. Situato nella Bowery, un tempo area difficile e a rischio della Grande Mela, ha avuto l’importante ruolo di riqualificarla.

Mariacristina Ferraioli

http://www.newmuseum.org

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.