We Play, You Play: la mostra di architettura dove poter giocare

SpazioFMG per l’Architettura, Milano – fino al 29 settembre 2017. Inaugurata in occasione della Milano Arch Week, “We Play, You Play” è la prima mostra monografica italiana dedicata allo studio El Equipo Mazzanti. Per l’occasione, la galleria-showroom milanese si trasforma in un laboratorio dove, giocando, si può comprendere il metodo sperimentale dello studio colombiano.

El Equipo Mazzanti. We Play, You Play. Exhibition view at SpazioFMG per l’Architettura, Milano 2017
El Equipo Mazzanti. We Play, You Play. Exhibition view at SpazioFMG per l’Architettura, Milano 2017

L’architetto colombiano Giancarlo Mazzanti (Barranquilla, 1963), fondatore di El Equipo Mazzanti, vanta ventinove anni di carriera professionale. A caratterizzarli, la collaborazione con un team multidisciplinare e un approccio all’architettura con forte valore sociale e comportamentale.

LA MOSTRA

I progetti realizzati, oltre cento edifici in America e Europa, sono ora oggetto della mostra curata dall’architetto stesso e da Luca Molinari, inaugurata in occasione della prima edizione della Milano Arch Week, diretta da Stefano Boeri. L’esposizione interattiva trasforma lo SpazioFMG per l’Architettura in un laboratorio, occupato da venti tavoli da lavoro, dove i visitatori possono giocare con le architetture dello studio riprodotte in forme geometriche elementari: “toys” colorati, usati per creare nuove composizioni. Un approccio primordiale, come stimolo per sensibilizzare il pubblico sul tema della forma, che ricorda i giochi inventati da Friedrich Fröbel alla fine del Settecento, di fondamentale importanza nella formazione del celebre architetto statunitense Frank Lloyd Wright.
Ad accompagnare il workshop, le pareti della galleria-showroom milanese occupate da diagrammi, disegni, fotografie e video che raccontano l’opera dello studio colombiano, mostrano la loro metodologia e l’approccio ai diversi contesti – tra questi anche le città di Bogotà, Cartagena e Medellín – in cui hanno lavorato. L’interazione con i visitatori diventa la mostra stessa: We Play, You Play è un’esposizione in itinere, dove il fruitore diventa il protagonista.

El Equipo Mazzanti. We Play, You Play. Exhibition view at SpazioFMG per l’Architettura, Milano 2017
El Equipo Mazzanti. We Play, You Play. Exhibition view at SpazioFMG per l’Architettura, Milano 2017

PAROLA AL CURATORE LUCA MOLINARI

Come racconta il curatore Luca Molinari, “‘We Play, You Play’ è una mostra interessante e unica, che riflette sul gioco sia come pratica didattica che come fonte di effettivi spunti progettuali. I dispositivi e gli utensili in mostra (dai tavoli luminosi alla carta da schizzo, dai colori alle forme in legno) sono utilizzabili anche dai bambini e forniscono loro un primo approccio intuitivo (e divertente) al mondo dell’architettura. Al tempo stesso, i tavoli workshop, affiancati dagli approfondimenti dedicati ai vari progetti di El Equipo Mazzanti, permettono a tutti di comprendere i processi e i dispositivi che presiedono al loro sviluppo, d’immedesimarsi nelle pratiche dello studio e d’inventare in tempo reale nuove possibili combinazioni di forme e spazi”.
Un gioco sapiente, l’architettura tradotta in “toys”, che stimola la componente ludica e la creatività coinvolgendo ogni fascia d’età. In occasione dell’inaugurazione è stato presentato al pubblico il volume El Equipo Mazzanti edito da Moleskine, compreso nella collana Inspiration and Process in Architecture alla presenza dei curatori Matteo Schubert e Francesca Serrazanetti, di Giancarlo Mazzanti e Luca Molinari.

– Bianca Felicori

Evento correlato
Nome eventoWe play you play - El Equipo Mazzanti
Vernissage16/06/2017 ore 18,30
Duratadal 16/06/2017 al 29/09/2017
Generearchitettura
Spazio espositivoSPAZIO FMG PER L'ARCHITETTURA
IndirizzoVia Ambrogio Da Fossano Bergognone 27 - Milano - Lombardia
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Bianca Felicori
Bianca Felicori è architetto junior e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano presso il Politecnico di Milano. Inizia il suo percorso nella redazione di Domus insieme all’ex direttore Nicola Di Battista, correlatore della sua tesi di laurea triennale “L’occhio dell’arte in Domus” dedicata al rapporto tra la disciplina artistica e quella architettonica, con il contributo di Mimmo Paladino. Dopo l’esperienza all’interno della redazione, partecipa attivamente agli eventi dedicati all’architettura in Italia - Salone Internazionale del Mobile e Biennale di Venezia. Nata a Bologna e residente a Milano, è oggi redattrice di Artribune e si occupa di architettura e arti visive.