Apre a Milano il Teatro Maciachini per infanzia e adolescenza. È progettato da Italo Rota

Realizzato da Generali Real Estate, il nuovo teatro per l’infanzia e l’adolescenza si caratterizza per la notevole flessibilità: dispone infatti di un sistema di tribune sollevabili e spostabili che danno vita a tre diverse configurazioni. A ottobre l’opening.

Teatro Maciachini, Milano. Ph. Diego De Pol
Teatro Maciachini, Milano. Ph. Diego De Pol

Prosegue il processo di rigenerazione della ex “cittadella industriale” della farmaceutica Carlo Erba, un’altra delle aree di Milano nella quale si stanno susseguendo, in questi ultimi anni, gli interventi architettonici: qui, nel 2008, ha fissato la proprio sede anche la Zurich Insurance Company, che occupa l’edificio progettato da Alessandro Scandurra. Nei giorni scorsi è stato consegnato al Comune di Milano il Teatro Maciachini, progettato da Italo Rota, un edificio grazie al quale, come ha dichiarato il sindaco Sala, “l’offerta culturale dedicata alle famiglie e ai più giovani di Milano si farà sempre più ricca e coinvolgente.” La gestione della struttura, per i prossimi 12 anni, è stata affidata – tramite bando pubblico – al Teatro di Buracco che ha già annunciato per le giornate del 20 e 21 ottobre 2017 un grande opening, con visite guidate, laboratori e “assaggi di teatro”.

LA STRUTTURA DEL TEATRO DI ROTA

Contraddistinta da una macro grafica esterna che difficilmente passerà inosservata, la struttura si sviluppa su tre livelli. A presentarla lo stesso Rota, introducendola nei termini di una “costruzione che si configura come la crescita di un ‘cristallo’, con geometrie di volumi puri aggregati intorno al corpo del grande volume teatrale.” Gli interni comprendono un ampio foyer, accessibile da via Giovanni Bovio e dal parco pubblico circostante, una sala conferenze per circa 80 persone, quattro sale polifunzionali, destinate ad attività didattiche e ludiche, e un locale ristoro con doppio ingresso: è infatti accessibile sia dall’interno della struttura. sia dall’adiacente giardino. Con un’altezza di 11 metri e una superficie pari a circa 600mq, la sala spettacoli del nuovo teatro dispone di un innovativo sistema di tribune sollevabili e spostabili meccanicamente: tre le diverse configurazioni realizzabili. In occasione della presentazione del teatro, Aldo Mazzocco – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate – ha precisato che la consegna dello stesso “completa la trasformazione urbana dell’area Maciachini, di cui il Business Park ed il teatro fanno parte. Generali Real Estate è stata tra i principali operatori di questa importante ristrutturazione, una delle prime a dare avvio al più ampio processo di rinnovamento di Milano.”

– Valentina Silvestrini

www.comune.milano.it

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.