Nasce il Graham Foundation Awards. Ancora un nuovo premio internazionale d’architettura

Un nuovo premio nel mondo dell’architettura. È il Graham Foundation Awards nato per sostenere giovani architetti e designer.

Noritaka Minami,
Noritaka Minami, "Facade I," 2011, Tokyo, Japan. Courtesy of the artist. From the 2015 Individual Grant to Noritaka Minami and Ken Yoshida for "1972–Nakagin Capsule Tower.". Image Courtesy of Graham Foundation

Se il mondo dell’arte pullula di premi a sostegno dell’arte contemporanea, il mondo dell’architettura ne difetta. Almeno di premi che sostengano la giovane generazione. Arriva dagli Stati Uniti la notizia di un nuovo premio nato per aiutare giovani architetti e designer a realizzare avveniristici progetti architettonici. È il Graham Foundation Awards che promette di elargire 560.000 dollari a progetti capaci di distinguersi per originalità e innovazione. Novantanove persone provenienti da venti paesi del mondo sono stati riconosciuti meritevoli di ottenere un grant per realizzare la propria ricerca in maniera autonoma, anche se va detto che i premi sono stati elargiti in maniera nettamente superiore nel campo del design rispetto a quello dell’architettura. Via libera dunque a mostre, pubblicazioni, film, performance e installazioni site-specific da realizzare nei prossimi due anni. Il premio è solo l’ultima iniziativa nata nella famiglia della Graham Foundation attiva dal 1956 nel supporto delle arti visive e dell’architettura.

I PREMI PER L’ARCHITETTURA PIÙ FAMOSI

I premi per l’architettura sono molto meno diffusi dei premi per l’arte contemporanea ma in media decisamente più generosi. Il Pritzker Architecture Prize è da talmente famoso e ambito da essere considerato al pari di un Nobel. Dal 1979, anno in cui è stato istituito, ha premiato i più importanti architetti del nostro tempo. Il premio, che è stato istituito dalla famiglia Pritzker ed è curato dalla Fondazione Hyatt, consiste in una medaglia in bronzo e un compenso di 100.000 dollari. The American Architecture Prize premia ogni anno i progetti più avveniristici nelle categorie Architecture, Interior Architecture, Landscape Architecture: non c’è un premio fisso in denaro, ma la cifra varia di anno in anno in base agli sponsor. Un po’ più basso il premio in denaro per il corrispettivo europeo, Il premio dell’Unione europea per l’architettura contemporanea, evento biennale che conferisce 60.000 euro ad architetti che si sono particolarmente distinti per la creatività. Viene attribuita anche una menzione speciale di 20.000 EUR a opere singole considerate eccellenti in termini concettuali, tecnici e strutturali. Entrambe le opere premiate ricevono, oltre al premio in denaro anche una scultura ispirata al padiglione Mies van der Rohe di Barcellona. È indirizzato in particolare ai giovani talenti il The Young Talent Architecture Award che sostiene neo-laureati e ragazzi under 30 nella realizzazione dei propri progetti. Il premio non è ricco, solo 5000 euro a persona, ma promette un’ottima vetrina e di essere un buon trampolino di lancio per il futuro.

– Mariacristina Ferraioli

http://grahamfoundation.org/

 

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.