Ilaria Bonacossa è la nuova direttrice di Artissima. Sostituirà Sara Cosulich dopo 5 edizioni

Sara Cosulich non sarebbe nemmeno stata inserita dalla commissione di esperti internazionali nella short list finale dei direttori prevista dal bando

Ilaria Bonacossa
Ilaria Bonacossa

Se ne parlava da mesi, e soprattutto è stato l’argomento principe durante l’ultima edizione, andata in scena agli inizi di novembre a Torino: chi sarà il futuro direttore di Artissima? Già, perché – con procedura quantomeno irrituale, senza entrare in giudizi di opportunità – la ricerca del sostituto di Sara Cosulich Canarutto era iniziata prima del via all’edizione 2016 della fiera, con tutti gli interrogativi già aperti sul futuro: chi arriverà alla guida? Sarà riconfermata l’ex direttrice di Villa Manin? Ora la Fondazione Torino Musei scioglie le riserve: annunciando che a vincere il bando è Ilaria Bonacossa, quarantatreenne milanese ma con passato legato a doppio filo con Torino, attuale direttrice del museo di Villa Croce a Genova.

SETTE ANNI ALLA FONDAZIONE SANDRETTO
Secondo le prime indiscrezioni, l’ex direttrice Sara Cosulich non sarebbe nemmeno stata inserita dalla commissione di esperti internazionali nella short list finale dei direttori prevista dal bando. Il che ha lasciato di stucco osservatori ed amministratori, visto che era proprio lei ad essere considerata in pole position fino agli ultimi giorni. Dopo aver lavorato per sette anni alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, la Bonacossa si è impegnata contribuendo a fondare il collettivo Art At Work, attivissimo nelle collaborazioni pubblico-privato fra non-profit e collezionismo. A Genova ha impostato fin da subito un lavoro diversificato e frenetico teso a fare del museo un soggetto vivo e partecipe della vita culturale cittadina, proponendo mostre di artisti come Julieta Aranda, Ian Kiaer, Massimo Grimaldi, Zhang Enli, Alberto Tadiello, Nick Devereaux, Tony Conrad.

L’IDENTITÀ CULTURALE DELLA FIERA
Un progetto presentato, molto ben strutturato e in linea con gli obiettivi di una fiera importante e complessa come Artissima. Un progetto volto a rafforzare l’identità culturale della fiera, con un’attenzione allo sviluppo delle strategie artistiche, ma anche una particolare sensibilità alle strategie di mercato e commerciali della fiera”, si legge nelle motivazioni della scelta da parte del Consiglio Direttivo, che incontrerà al più presto la nuova direttrice per valutare insieme le linee guida della nuova direzione. “Sono felice di tornare a Torino, città che amo e in cui ho vissuto quasi dieci anni”, ha dichiarato la neo direttrice Ilaria Bonacossa. “Dal 2002 non ho mai perso un’edizione di Artissima e credo che la qualità delle proposte culturali della fiera sia indiscutibile. Raccolgo questa importante eredità con responsabilità ed entusiasmo e credo che la forza e l’eccellenza internazionale delle istituzioni culturali torinesi renda Artissima un’eccezionale occasione per l’arte contemporanea italiana. Sarà una sfida appassionante, giocata insieme alle gallerie e ai collezionisti che da sempre sono stati centrali alla storia dell’arte contemporanea. Ringrazio la Fondazione Torino Musei per la fiducia accordatami”.

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