Davanti alle scuole di Milano arrivano oltre 80 nuove isole pedonali dipingendo strade e piazze

Continua il programma Piazze Aperte che in quattro anni ha creato 40 nuove aree tattiche nel capoluogo lombardo. Ora tocca alle scuole, davanti alle quali si progettano 90mila metri quadri complessivi rigenerati e senza auto

Grandi programmi pedonali per i bambini della città di Milano che speriamo siano rispettati: sono ben 87 le risposte all’avviso pubblico di Palazzo Marino Piazze aperte per ogni scuola lanciato lo scorso novembre (in collaborazione con l’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, Bloomberg Associates e Global Design Cities Initiative) per promuovere nuovi interventi di urbanistica sociale vicino a scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Le nuove “piazze tattiche” saranno realizzate nei prossimi anni – se ogni valutazione andrà a buon fine – arrivando a toccare 90 mila metri quadrati rigenerati e senza auto.

I RISULTATI GIÀ RAGGIUNTI CON LE “PIAZZE APERTE” DI MILANO

Le nuove piazze tattiche prendono l’esempio di zone riqualificate con successo come largo San Dionigi, a Pratocentenaro, o via Venini, a NoLo, o ancora piazza Angilberto, a Corvetto, rinate all’interno del programma di urbanismo tattico Piazze Aperte, ispirato al cosiddetto “modello New York” e vincitore del premio Pa Città sostenibile nel 2021. È così che negli scorsi quattro anni, tra il 2018 e il 2022, hanno visto la luce 40 piazze aperte, che hanno “regalato” ai cittadini oltre 25mila metri quadri di spazio pubblico con centinaia di panchine, spazi bici, piante in vaso e tavoli da picnic e ping pong. Anche avvalendosi della pittura del suolo pubblico con colori sgargianti a simboleggiare il cambio di destinazione: da parcheggio a spazio per le persone. La prossima, da realizzarsi entro fine estate, è Piazza Bruzzano, il cui progetto è stato finalmente approvato a quattro anni dalla prima presentazione e che diventerà entro fine anno un’area chiusa al traffico per tutto il municipio 9 andando a sostituire un brutto parcheggio collegandosi alla neo-pedonalizzata via Capsoni.

LE NUOVE AREE PEDONALI PER LE SCUOLE

Siamo veramente soddisfatti del numero e della qualità delle proposte che abbiamo ricevuto da tante scuole, associazioni e cittadini e cittadine che hanno deciso di rispondere al nostro appello. Saranno progetti fondamentali per aumentare le aree pedonali davanti alle scuole, migliorare lo spazio pubblico a disposizione dei bambini e delle bambine e renderlo più sicuro”, ha commentato l’assessore al Piano Quartieri Pierfrancesco Maran. “Il grande successo dell’iniziativa e le molte proposte che sono arrivate”, ha aggiunto Arianna Censi, assessora alla Mobilità, “dimostrano quanto questo progetto sia stato apprezzato e quanti vogliano offrire il loro contributo per rendere gli spazi di fronte alle scuole più sicuri e più belli. L’Amministrazione, con il loro contributo e quello di Amat e di Bloomberg, è al loro fianco per rendere ogni quartiere più ricco di luoghi di socializzazione. Le nuove aree per le scuole – anticipate da interventi come quello in piazza San Materno al Casoretto – saranno così distribuite: ai municipi 9, 2 e 3 ne andranno dodici ciascuno; al municipio 4 ne andranno undici, al 6 e all’1 ne nasceranno dieci, all’8 ne apriranno otto, al 7 ne andranno sette, e al 5 cinque. Questo è il programma, anche se ancora nulla è certo: per tutti i progetti presentati, da realizzarsi gomito a gomito con i cittadini tramite “Patto di collaborazione”, servirà in ogni caso una attenta valutazione che tenga conto delle caratteristiche dell’area, della fattibilità tecnica ed economica, e dell’esistenza di un programma di attivazione della cittadinanza in coerenza con gli obiettivi generali. Due le piazze da completare entro il 2023, che si sommeranno alla trasformazione definitiva della piazza di viale Molise vicino all’IC Tommaso Grossi: una in via Emanuele Muzio, in concomitanza della scuola primaria Muratori e Menotti, e una in via Scrosati, davanti all’IC Cardarelli. Per entrambe è previsto l’allargamento del marciapiede vicino all’ingresso alla scuola e la valorizzazione dello spazio antistante con colori e arredi urbani.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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