Nuovo decreto Covid: musei, cinema, teatri e concerti tornano al 100% di capienza

È quanto deliberato dall’ultimo Consiglio dei Ministri: dall’11 ottobre in zona bianca i luoghi della cultura potranno tornare a ospitare il pubblico al massimo della loro capienza

Cinema
Cinema

Tra tutti quelli emanati finora è probabilmente il decreto più atteso e sperato, perché segna l’avvio ufficiale al ritorno alla normalità: il Consiglio dei Ministri lo scorso 7 ottobre ha dato nuove disposizioni “per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative”, che entreranno in vigore dall’11 ottobre 2021. A partire da questa data, in zona bianca (e quindi allo stato attuale in tutta Italia, visto che dal 9 ottobre anche la Sicilia tornerà in zona bianca), teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo, sia all’aperto sia al chiuso, la capienza consentita di spettatori sarà del 100%. Nei musei, luoghi in cui il Comitato Tecnico Scientifico non aveva posto alcuna limitazione, decade l’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone. Per gli stadi e gli eventi sportivi, invece, la capienza sarà del 75% all’aperto e del 60% al chiuso; per le discoteche, 75% all’aperto e 50% al chiuso, contro il 50% e il 35% che aveva raccomandato in un primo momento il CTS. Rispetto a quanto a quanto suggerito dal Comitato pochi giorni fa – ovvero un approccio graduale al raggiungimento della capienza completa dei luoghi di cultura e intrattenimento –, il Governo da deciso di anticipare le tempistiche, anche grazie al sempre più rincuorante andamento dell’epidemia, in calo di giorno in giorno, effetto questo della campagna vaccinale ancora in corso. Naturalmente, per accedere a cinema, teatri, concerti, musei, stadi e discoteche sarà obbligatorio esibire il Green Pass e indossare la mascherina.

PIÙ CAPIENZA, MAGGIORI SANZIONI

All’apertura offerta dal Governo con queste nuove disposizioni, corrisponde un inasprimento delle sanzioni nel caso in cui non vengano rispettati dai gestori dei locali e dagli organizzatori di eventi le nuove percentuali di capienza come da decreto: “a partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa”, verrà applicata “la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni”.

I LUOGH DELLA CULTURA AL 100%

“La decisione del Governo di consentire il ritorno al 100% della capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura accoglie in pieno la proposta che abbiamo ripetuto e confermato nelle ultime settimane, anche nella nostra ultima audizione con il CTS”, ha dichiarato il Ministro della Cultura Dario FranceschiniOggi, in condizioni di sicurezza, con le mascherine e i Green pass, si torna alla capienza piena: un risultato importante chiesto da tutto il mondo della cultura e condiviso nel Consiglio dei Ministri. Da quando è stato introdotto il Green pass”, continua Franceschini, “sono aumentate moltissimo le presenze nei musei: la gente si sente più sicura a entrare in luoghi dove si sa che le persone sedute di fianco sono vaccinate e hanno il Green pass. Il vaccino aiuta a ripartire. Da tempo siamo convinti della totale sicurezza di questi luoghi con l’utilizzo del green pass e di tutte le misure di prevenzione: dal controllo della temperatura all’utilizzo della mascherina. Invitiamo gli italiani a tornare a vivere la cultura in tranquillità e sicurezza”. Ed è l’invito che vi rivolgiamo anche noi: ritornate a riempire teatri, cinema, musei e concerti!

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.