La Nuvola di Fuksas a Roma diventa spazio polifunzionale

Eur Spa, società proprietaria del centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas all’EUR, aprirà la Nuvola a nuovi pubblici e utilizzi: concerti, cinema, luogo di studio per i giovani, agorà, punti vendita

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La "Nuvola", Centro Congressi all'Eur, Roma - progetto Massimiliano Fuksas, ph credit Lucilla Loiotile

Fiere, congressi e grandi eventi sono tra le attività che senza ombra di dubbio hanno risentito della crisi in corso, nell’impossibilità di organizzarli a causa del divieto di assembramenti e per rispettare le norme necessarie per contrastare da diffusione della Covid-19. Un momento storico, questo, che sta portando ogni settore produttivo a misurarsi con la propria capacità di resilienza, dovendo spesso reinventarsi in nuove idee e forme. È quanto sta accadendo ad Eur Spa, azienda partecipata dal Ministero dell’Economia (90%) e Roma Capitale (10%) e proprietaria del Roma Convention Center “La Nuvola” progettato da Massimiliano Fuksas nel quartiere EUR. Inaugurato nell’ottobre 2016, il Centro ha finora ospitato numerosi congressi ed eventi culturali – tra cui la fiera “Più Libri Più Liberi” dedicata all’editoria indipendente – ma adesso, a causa della pandemia, queste attività sono state tutte sospese (a maggio 2020 avrebbe dovuto inaugurare anche la nuova fiera d’arte moderna “Roma Arte in Nuvola”, rinviata al 2021). Situazione che sta portando Eur Spa a maturare l’idea di aprire gli spazi della Nuvola a nuovi eventi e utilizzi, per farla vivere ogni giorno agli abitanti del quartiere e non solo.

“FAR VIVERE LA NUVOLA”: MISSIONE POST-COVID DI EUR

“Perché un’opera che è costata 380 milioni deve essere aperta solo 120-130 giornate l’anno?”, spiega al Sole24Ore Antonio Rosati, Amministratore delegato di Eur Spa. “Puntiamo su attività culturali e mostre permanenti. Già abbiamo portato nella Nuvola per la prima volta i concerti e il cinema. Stiamo progettando un bookshop, un punto vendita con merchandising e giocattoli per bambini. Ci sarà un bistrot, i ragazzi potranno venire a studiare. Toglieremo la recinzione e faremo della Nuvola una agorà permanente”. L’intenzione è dunque quella di aprirsi al territorio, sebbene rimanga centrale la funzione primaria della Nuvola, ovvero ospitare congressi e grandi eventi (a causa della pandemia sono state disdette 90 giornate): “siamo tutti orgogliosi di chiedere al governo di ospitare presso la Nuvola di Fuksas il G20 dell’anno prossimo a Roma. Se questo esecutivo dà il via libera, abbiamo tutte le carte in regola”, ha dichiarato Rosati.

PANDEMIA E GRANDI EVENTI. LO STOP FORZATO DELLA CENTRO CONGRESSI LA NUVOLA

La pandemia e i conseguenti lockdown hanno avuto un notevole impatto sulla società che gestisce la Nuvola, la Roma Convention Group (appartenente al 100% alla Eur Spa), che per il 2020 ha stimato una perdita di 4 milioni di euro. Si prefigura inoltre un 2021 ancora incerto, nonostante alcuni grandi eventi confermati come l’Assemblea Nazionale dei Consulenti del lavoro (dal 20 al 22 maggio), con l’eventualità che il Governo accetti la candidatura del Centro per il G20. L’attività congressuale dovrebbe poi riprendere in maniera regolare dal 2022, con un altro appuntamento già fissato dal 6 al 9 ottobre – il 50° Congresso Nazionale Sirm – Società italiana di radiologia medica e interventistica – e nel 2023 con l’IEEE International Conference on Communications.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.