Regione Puglia: Emiliano nomina Massimo Bray assessore alla Cultura e al Turismo

Ex ministro della cultura e direttore dell’Enciclopedia Treccani, il nome di Massimo Bray spunta all’ultimo momento assieme ad altri posti finora vacanti della giunta Emiliano. Che dovrebbe ratificare le sue scelte a breve.

Massimo Bray
Massimo Bray

Dopo settimane di trattative e colloqui, il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, esponente di centro sinistra, a quasi due mesi dalla vittoria delle elezioni, sta per firmare i decreti di nomina dei nuovi assessori. Il ruolo dell’assessore alla Cultura e al Turismo sarà ricoperto da Massimo Bray, ex ministro della Cultura e direttore della Fondazione Enciclopedia Treccani, scelto a dispetto dei vertici del partito, che avevano appoggiato la candidatura di Ernesto Abaterusso. Per gli incarichi ricoperti e quelli tutt’ora attivi, Bray si dimostra come un candidato ideale capace di tenere vivo il fronte culturale e quello turistico, una sfida ardua in questi tempi di crisi generalizzata.

MASSIMO BRAY NUOVO ASSESSORE ALLA CULTURA PER LA PUGLIA

Massimo Bray, nato a Lecce, classe 1959, è un editore e un politico italiano, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nel primo governo Letta dal 2013 al 2014. Un breve mandato durato neanche un anno che Artribune aveva raccontato in questo articolo. È entrato nel 1991 nell’Istituto della Enciclopedia Italiana, fondata da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna, di cui è divenuto direttore editoriale nel 1994. Nel 2015 è diventato Direttore generale dell’Enciclopedia Treccani, attiva negli ultimi anni anche nell’ambito artistico. Oltre all’enciclopedia dedicata all’arte contemporanea di qualche anno fa (diretta da Vincenzo Trione), freschissimo è il lancio di Enciclopedia d’Artista, il progetto realizzato da Treccani coinvolgendo i più noti artisti della scena attuale (il primo appuntamento è con Gianfranco Baruchello): libri d’artista pensati sulla falsa riga del formato enciclopedico. Autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura sull’edizione italiana di Huffington Post, ha presieduto il consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare, dedicato al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali. Come presidente della Fondazione per libro, la musica e la cultura, si è occupato delle edizioni 2017 e 2018 del Salone del Libro di Torino.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.